THALASSA unisce Matera, Trieste e l’Adriatico facendo il punto su un progetto internazionale

Incontro operativo tra istituzioni, università e Lega Navale nell’ambito di un progetto che guarda al futuro

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THALASSA unisce Matera, Trieste e l’Adriatico  facendo il punto su un progetto internazionale
Foto fornita da Aps comunicazione di Trieste

Il progetto THALASSA – Rotte di Cultura, Dialogo e Legalità, inserito nella programmazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, è stato al centro di un incontro istituzionale e operativo al Porto degli Argonauti, a Marina di Pisticci, al quale hanno partecipato il presidente della Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, Rocco Petrera; l’architetto Marco Pagano, il segretario generale dell’Università Popolare di Trieste, Fabrizio Somma; il prorettore all’Internazionalizzazione dell’Università degli Studi della Basilicata, Michele Greco; il sindaco del Comune di Pisticci, Domenico Albano; e il direttore del Porto degli Argonauti, Ambrosio Bovio.

“Nel corso della riunione – ha sottolineato il segretario generale dell’UPT, Fabrizio Somma – sono stati approfonditi i termini della partecipazione dell’Ente, in collaborazione con l’Unione Italiana, al progetto THALASSA attraverso il programma ‘Ponte sociale e culturale’, sostenuto nell’ambito della Legge 73/2001 e delle iniziative promosse con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a favore delle comunità italiane presenti nei Paesi dell’Adriatico orientale. Tale partecipazione consentirà di rafforzare la dimensione culturale e internazionale di THALASSA, costruendo un collegamento tra Matera, la Basilicata, Trieste e le comunità italiane dell’area adriatica, nel segno della cultura del mare, della memoria condivisa, del dialogo tra i popoli e della cooperazione internazionale”.

I fari, simboli di orientamento
Tra le iniziative illustrate – si legge in un comunicato stampa inoltrato da Aps comunicazione di Trieste – figura la mostra “I Fari dell’Adriatico Orientale”, realizzata in collaborazione con l’Unione degli Istriani, che sarà ospitata presso il Porto degli Argonauti e proporrà un percorso artistico e culturale dedicato ai fari come simboli di orientamento, incontro, dialogo e identità condivisa tra le diverse sponde del Mediterraneo e dell’Adriatico. Il Porto degli Argonauti sarà, inoltre, uno dei luoghi centrali degli appuntamenti in programma nel mese di settembre, a partire dall’inaugurazione del Campus Galleggiante, prevista per il 18 settembre, e dalla giornata “Navigare oltre i limiti”, in programma il 19 settembre, dedicata ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità, della legalità e della partecipazione attraverso il mare.

Rafforzare il dialogo
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il programma del convegno internazionale dedicato agli “Argonauti contemporanei”, in programma il 4 settembre, che vedrà la partecipazione di delegazioni provenienti dall’area adriatica. L’Università Popolare di Trieste contribuirà alla partecipazione di autorevoli rappresentanti delle Comunità Nazionali Italiane autoctone in Slovenia, Croazia e Montenegro, rafforzando il profilo internazionale dell’iniziativa e il dialogo tra Matera, Trieste e le comunità italiane dell’Adriatico orientale. “La presenza delle rappresentanze delle Comunità Nazionali Italiane – ha spiegato ancora Somma – conferirà al progetto un significativo valore culturale, istituzionale e diplomatico, inserendo THALASSA in un più ampio percorso di cooperazione, conoscenza reciproca e valorizzazione della lingua, della cultura e dell’identità italiana oltreconfine”. È stata inoltre condivisa la volontà di presentare il progetto THALASSA in occasione della Barcolana di Trieste, attraverso un appuntamento internazionale capace di valorizzare le attività realizzate a Matera e lungo la costa jonica e di consolidare il rapporto tra il Mediterraneo e l’Alto Adriatico, con la partecipazione anche del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019.
La flotta di Barche della Legalità della Lega Navale partirà dallo Ionio nel prossimo mese di settembre e, dopo la tappa ad Ancona, raggiungerà l’isola di Lussino in Croazia incontrando i connazionali delle Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo, Cherso e Veglia e successivamente raggiungerà Trieste per partecipare alla Barcolana 2026.

Saluti
Somma ha infine portato ai partecipanti i saluti del presidente dell’UPT, Edvino Jerian e del presidente dell’Unione Italiana e deputato CNI al Parlamento croato, On. Marin Corva, e del coordinatore del progetto “Ponte Sociale Culturale” Antonio Ballarin, sottolineando il valore della collaborazione avviata con la Lega Navale Italiana, l’Università degli Studi della Basilicata, il Comune di Matera, il Comune di Pisticci, la Fondazione Matera Basilicata 2019 e il Porto degli Argonauti.

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