Test PCR falsi. Altri due fermi al confine

Il valico di confine croato-sloveno di Plovania, in Istria

I furbetti dell’esame PCR contraffatto per varcare i confini non si fermano. Negli ultimi giorni la Polizia ha denunciato un 65.enne cittadino sloveno e un 58.enne croato, che dovranno rispondere alla magistratura di falsificazione di documenti. Verso le 17 di giovedì 18 al valico di confine di Plovania si è presentato il 65.enne, che ha esibito un test PCR negativo. Nel corso degli accertamenti durante i quali è stato contattato l’istituto sanitario che avrebbe rilasciato il documento, è stato appurato che questo era falsificato, e che era stato acquistato a Lubiana per un’imprecisata somma di denaro. Nel secondo caso il 58.enne, il 3 marzo scorso, all’entrata in Croazia sempre al valico di confine di Plovania, aveva esibito un esame PCR negativo per evitare l’autoisolamento che gli era stato disposto nella stessa giornata. Dalle verifiche infine è emerso che il documento era contraffatto, per cui inevitabilmente l’uomo si è trovato a carico la denuncia.

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