Dal 1° marzo 2026 la Telecom croata (Hrvatski Telekom) aumenterà i prezzi delle tariffe mensili del 3,7 per cento. L’adeguamento scatterà in applicazione della cosiddetta clausola di indicizzazione, agganciata all’inflazione media annua, che secondo i dati dell’Ufficio centrale di statistica croato nel 2025 si è attestata proprio al 3,7 per cento. Lo ha reso noto la società, che ha iniziato a informare i clienti già da lunedì.
Quando arrivano le nuove bollette
I primi conti con i nuovi importi arriveranno ad aprile 2026 e riguarderanno il traffico e i servizi del mese di marzo. L’aumento interesserà sia gli utenti della rete fissa sia quelli della rete mobile di HT, in linea con quanto previsto dai listini ufficiali.
Su cosa scatta l’aumento
L’indicizzazione si applicherà, come negli anni precedenti, esclusivamente alle quote mensili di tariffe, pacchetti e opzioni. Restano invece invariati altri elementi della bolletta: il costo delle chiamate, dei messaggi e del traffico dati extra, le tariffe una tantum, così come le rate per l’acquisto dei dispositivi. Nessuna modifica nemmeno per i clienti che beneficiano di sconti sulle tariffe mensili, che continueranno a essere applicati secondo le condizioni contrattuali originarie.
La spiegazione dell’azienda
Secondo quanto riferito da Hrvatski Telekom, l’adeguamento dei prezzi è legato all’aumento dei costi operativi, in particolare del lavoro. Una pressione che, spiegano dalla società, rende necessario l’aggiornamento delle tariffe per poter mantenere elevati livelli di investimento nelle infrastrutture di rete, sia mobili sia fisse.
HT sottolinea di aver investito nel 2025 oltre 240 milioni di euro nello sviluppo della rete e nella digitalizzazione del Paese. Una strategia che, assicurano dall’azienda, proseguirà anche nel 2026 con ulteriori investimenti su tutto il territorio croato, mantenendo quello che definiscono il più alto livello di spesa del settore.
Un trend che coinvolge tutto il settore
L’applicazione della clausola di indicizzazione non è una novità. Anche nel 2025 HT aveva annunciato l’aumento già a gennaio, con entrata in vigore a marzo, anticipando i tempi rispetto al 2023 e al 2024, quando i rincari erano arrivati più tardi.
Nella stessa mattinata di oggi lunedì 26 gennaio, anche A1 Hrvatska ha comunicato un aumento identico, del 3,7 per cento, con decorrenza dal 1° marzo 2026.
Diversa, per ora, la posizione di Telemach Hrvatska. Interpellata sul tema, la società ha fatto sapere di non aver ancora preso una decisione sull’eventuale applicazione dell’indicizzazione, lasciando aperta la possibilità di una scelta diversa rispetto ai principali concorrenti.
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