Tajani a Portorose: «Controlli al confine italo-sloveno: ecco perché»

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Tajani a Portorose: «Controlli al confine italo-sloveno: ecco perché»
Foto Roni Brmalj

Situazione internazionale ed esigenze di sicurezza. Sono questi i due motivi per i quali sono stati reintrodotti temporaneamente i controlli al confine tra Italia e Slovenia, in particolare per “impedire eventuali infiltrazioni di soggetti pericolosi tra chi fugge dalle aree di conflitto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, a Portorose in occasione del vertice Med9.

Tajani ha precisato che le verifiche ai valichi vengono effettuate “con equilibrio e discrezione”, in modo da “limitare al minimo i disagi per i cittadini” e garantire comunque la normale circolazione delle persone. “L’obiettivo è tornare quanto prima alla piena applicazione di Schengen”, ha dichiarato, sottolineando però che “la durata di questa sospensione dipenderà dall’evoluzione del contesto internazionale”, più che dalle decisioni del governo italiano.

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