Accolto l’emendamento del consigliere indipendente Enea Dessardo, eletto al seggio specifico destinato alla minoranza italiana. La sindaca lo ha inserito nella proposta di bilancio per cui non è stato sottoposto al voto del Consiglio, facendo già parte del documento. Si introduce, per la prima volta, una voce autonoma dedicata al miglioramento della qualità della vita delle minoranze nazionali. La misura prevede uno stanziamento di 75.000 euro all’anno per il triennio 2026-2028, destinato a finanziare programmi culturali, educativi e sociali rivolti alle comunità minoritarie presenti in città.
Per rendere l’operazione finanziariamente neutrale, Dessardo ha proposto una serie di riduzioni mirate in altri capitoli di spesa. Nel dettaglio, vengono tagliati 15.000 euro dal budget del protocollo istituzionale, 20.000 euro dalle risorse destinate alle manifestazioni cittadine e alle ricorrenze ufficiali, e 40.000 euro dalla sovvenzione ad Autotrolej, la società del trasporto pubblico. L’ammontare complessivo dei risparmi coincide così esattamente con la nuova dotazione prevista per le attività rivolte alle minoranze.
Nell’illustrare l’emendamento, Dessardo precisa che si tratta di un intervento modesto rispetto alle dimensioni del bilancio, ma capace di produrre effetti concreti nei quartieri della città, sostenendo iniziative che favoriscano integrazione, partecipazione e coesione sociale. L’obiettivo è riconoscere le minoranze come un ambito d’intervento esplicito e prioritario, e non più solo come parte generica delle politiche sociali o culturali. In questo modo, Fiume può ambire a confermarsi città aperta, moderna ed europea, che considera la diversità non come un obbligo formale, ma come un autentico valore identitario.
Precedentemente, come ci ha spiegato Dessardo, alcune sue proposte sono state accolte prima della stesura definitiva del bilancio 2026. La Città di Fiume stanzierà fondi per coprire i costi delle attività negli asili fiumani e, dal 2026/2027, finanzierà anche il programma di apprendimento precoce della lingua italiana, senza costi aggiuntivi per i genitori. L’iniziativa punta a valorizzare la lingua e la cultura della storica minoranza italiana presente in città.
Decolla, inoltre, il progetto che porta attività dedicate alla lingua e alla cultura italiane in tutte le 25 scuole elementari di Fiume, comprese quelle della minoranza. Il programma prevede laboratori, lezioni e iniziative culturali svolte insieme alle scuole e ai rappresentanti della comunità italiana, con l’obiettivo di promuovere bilinguismo, interculturalità e una maggiore collaborazione tra istituzioni educative e territorio. Previsti sotto questa voce 35.000 euro.
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