Strugnano, la sagra del carciofo corre sul web

I carciofi di Strugnano

I provvedimenti per scongiurare una nuova pandemia di coronavirus per il momento restano in vigore, ma non scoraggiano gli attivisti della Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano. Le limitazioni impediscono la riapertura regolare della sede, per cui molti eventi restano confinati su Internet per non essere cancellati del tutto. Uno dei progetti più interessanti coordinato dalla locale CAN e dalla CI, in collaborazione con varie istituzioni del territorio, va sotto il comune denominatore “La cucina nelle saline”. Dopo la dimostrazione della cottura del pane, come si faceva una volta, tocca al carciofo. Sabato 30 maggio era infatti in agenda la tradizionale sagra a Strugnano, assieme ai cachi il fiore all’occhiello dell’area in tema gastronomico. Era previsto l’allestimento delle bancarelle con il prelibato ortaggio, affiancate da quelle con la frutta e le verdure di stagione, con l’accompagnamento di un programma culturale. Avrebbero attirato troppi visitatori e ciò è sconsigliabile in questa fase condizionata dal Covid-19. In sostituzione sarà pubblicato in rete un filmato sulla preparazione dei carciofi, girato in collaborazione con il Casale e agriturismo Giassi, che vede tra gli interpreti il proprietario e ideatore della Festa del carciofo, Gianfranco Giassi.

Casa Tartini, sede della Comunità degli Italiani di Pirano

Lunedì 1 giugno, invece, i soci del sodalizio piranese sono invitati al Videobar di Casa Tartini, ossia all’incontro online guidato da Andrej Rojec. Per accedere all’evento è necessaria la prenotazione al numero 041 671297 o all’indirizzo di posta elettronica [email protected] In attesa che la sede riapra i battenti, proseguono sempre virtualmente le lezioni di disegno di Fulvia Grbac e quelle di chitarra di Vanja Pegan. In piena attività anche la redazione del “Trillo”, il periodico della Comunità, già inviato ai soci.

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