Striscione eloquente dell’Armada indirizzato al Capo dello Stato

Lo striscione sul ponte dei difensori croati in Fiumara. Foto Facebook/Balkanski navijači

“In Curva Ovest non ci sei mai stata, tu traditrice”. È questa la traduzione libera dello striscione apparso vicino al ponte dei difensori croati, in Fiumara, con cui i tifosi dell’Armada hanno risposto alle affermazioni di Kolinda Grabar-Kitarović, in cui aveva definito il Rijeka “una squadra serva di Belgrado negli anni Ottanta”. Sullo striscione si legge anche “Kolinda 1950”, ossia l’anno in cui è stato fondato il gruppo della Torcida, lo zoccolo duro dei tifosi dell’Hajduk. E non a caso, poiché il Capo dello Stato ha rilasciato la dichiarazione incriminata proprio a Spalato, dove negli ultimi anni si va affermando la convinzione che Fiume sia una città in cui vivono soprattutto cittadini di nazionalità serba.
Ora c’è attesa per il 16 novembre, quando a Fiume è in programma la sfida tra Croazia –Slovacchia (i biglietti sono andati a ruba oggi in poco più di due ore, ndr): il Presidente della Repubblica è un grande fan della nazionale scacchi biancorossi. Come dimenticare la sua “performance” durante la cerimonia di premiazione al termine della finalissima del Mondiale Russia 2018, vinta dalla Francia proprio contro la Croazia, quando Kolinda Grabar-Kitarović, nonostante il diluvio, scese sul campo per abbracciare i giocatori croati, ma nello slancio d’euforia anche quelli francesi. O la sua ultima “esibizione” di Spalato di poche settimane fa, quando prima della partita tra la nazionale di Dalić e l’Ungheria fu immortalata a cantare a squarciagola vicino al marito Jakov. Ormai è certo che i tifosi fiumani non le perdoneranno le pesanti illazioni sul conto del Rijeka e, quindi, si presume (in città nessuno ormai parla d’altro) che il Capo dello Stato possa essere oggetto di pesanti contestazioni da parte del pubblico di Rujevica.

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