Stop al cantiere del Vjesnik, torna il caos traffico a Zagabria

Guasto al macchinario che smantella il grattacielo incendiato

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Stop al cantiere del Vjesnik, torna il caos traffico a Zagabria
Foto: Patrik Macek/PIXSELL

Nuovi disagi per gli automobilisti di Zagabria in uno dei punti nevralgici della viabilità cittadina. Anche questa mattina, 8 giugno, si sono registrate lunghe code all’incrocio tra Savska cesta e viale Slavonia (Slavonska Avenija), nei pressi dello storico edificio del Vjesnik, dove i lavori di demolizione del grattacielo danneggiato dall’incendio hanno subito un inatteso rallentamento.

Durante il fine settimana prolungato era previsto il completamento della rimozione delle parti pericolanti dell’edificio sul lato nord. Tuttavia, un guasto al mezzo speciale impiegato nelle operazioni ha costretto le autorità a ripristinare la regolamentazione straordinaria del traffico, simile a quella già in vigore fino al 18 aprile.

A causare lo stop ai lavori è stato un problema tecnico al grande escavatore dotato di un braccio da 50 metri, fondamentale per raggiungere le sezioni più alte e instabili della struttura.

Secondo quanto spiegato dal segretario di Stato del Ministero della Pianificazione territoriale, dell’Edilizia e del Patrimonio statale, Tonči Glavinić, sulla sommità dell’edificio è ancora presente una porzione particolarmente critica della struttura.

“Si tratta di una parte della mensola rimasta al quattordicesimo piano. È proprio durante l’intervento su questo elemento che si è verificato il guasto dell’escavatore. Al momento rappresenta il principale rischio per la riapertura completa di viale Slavonia”, ha dichiarato.

Per questo motivo, al termine dell’ultima riunione operativa è stato deciso di non riaprire per ora il sottopasso e di mantenere le limitazioni alla circolazione.

I pezzi di ricambio arrivano dai Paesi Bassi

Le autorità hanno annunciato che i componenti necessari per riparare il macchinario saranno spediti oggi dai Paesi Bassi. L’installazione dovrebbe essere completata entro la fine della settimana, consentendo così la ripresa delle operazioni di demolizione e messa in sicurezza interrotte nelle ultime ore.

Nel frattempo, l’impresa incaricata dei lavori, insieme ai progettisti e ai tecnici responsabili della supervisione, sta valutando possibili soluzioni alternative per ridurre i tempi di attesa.

“Sono in corso ulteriori confronti con il progettista e con la direzione lavori per verificare se esistano opzioni praticabili nei prossimi giorni, in attesa della riparazione definitiva dell’escavatore»” ha aggiunto Glavinić.

Viabilità sotto pressione

La situazione continua a pesare sulla mobilità della capitale croata. L’incrocio tra i due viali rappresenta infatti uno degli snodi più trafficati della città e qualsiasi restrizione provoca inevitabilmente rallentamenti su vasta scala.

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