Il giudice istruttore del Tribunale di Spalato ha disposto la custodia cautelare in carcere per tre cittadini britannici, due dei quali originari del Kosovo, con l’accusa di aver violentato una giovane donna di 28 anni in un hotel della città. I fatti sarebbero avvenuti martedì mattina presto, tra le 5 e le 7.30, all’interno di una stanza situata in una struttura ricettiva lungo la costa.
Secondo quanto riferito dal tribunale, la misura è stata adottata su richiesta della procura, che ha motivato la detenzione preventiva con il pericolo di fuga degli indagati. I tre uomini sono ora sottoposti a indagine per un reato grave contro la libertà sessuale.
La denuncia è scattata poco dopo il presunto episodio: la vittima ha contattato la polizia immediatamente dopo i fatti, consentendo alle forze dell’ordine di intervenire in tempi rapidi. Uno dei sospetti è stato fermato direttamente sul luogo del reato, mentre gli altri due sono stati rintracciati e arrestati nelle ore successive. Tutti sono stati condotti in questura per l’interrogatorio e l’avvio delle indagini.
Le autorità croate stanno ora proseguendo gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e raccogliere tutte le prove necessarie. Secondo il codice penale croato, il reato contestato prevede una pena minima di sei mesi fino a un massimo di dieci anni di reclusione.
L’identità della vittima, così come quella dei presunti aggressori, non è stata resa nota per motivi di riservatezza e tutela della persona offesa. La notizia ha suscitato particolare attenzione nella città dalmata, soprattutto in piena stagione turistica, periodo in cui Spalato accoglie numerosi visitatori stranieri.
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