SMSI Fiume: un cantiere di idee, attività e progetti

Chiacchierata con il preside Michele Scalembra. L’istituto è frequentato da 182 allievi, ovvero 17 in più rispetto all’anno scorso

Michele Scalembra , preside della Scuola media superiore italiana

Ci siamo lasciati alle spalle il primo mese di scuola. Anche se ogni inizio alle volte è un po’ difficile, basta poco per ritrovare la routine e di conseguenza togliersi tante soddisfazioni, come succede con la Scuola media superiore di Fiume. Infatti, l’istituto scolastico è frequentato da 182 allievi, ovvero 17 in più rispetto all’anno scorso. “Abbiamo fatto decisamente un bel passo avanti – commenta più che soddisfatto il preside Michele Scalembra –. In altre parole, possiamo affermare di avere una classe in più. Devo dire che le iscrizioni sono andate benissimo e che la dispersione degli alunni delle ottave, che hanno scelto un’altra scuola media, è stata minima. Ci sono pure due allievi provenienti dalle scuole della maggioranza e quindi siamo molto contenti. Ciò significa che il lavoro svolto dai docenti è stato riconosciuto anche dai genitori. D’altra parte questa è una conferma che il rapporto di collaborazione con tutte le altre scuole italiane è più che ottima. Ci sono 14 sezioni complessivamente, con 4 indirizzi. Quello linguistico è giunto al secondo anno con grandissimo successo. Molto gettonato quest’anno il turistico, mentre nelle altre sezioni ci sono più di 10 iscritti e quindi la distribuzione degli allievi, dal punto di vista didattico, è ideale”.
Quest’anno è stata avviata anche la riforma curricolare.
“Per le prime classi sarà sicuramente un anno fondamentale da questo punto di vista. Tutti i docenti sono preparati perché hanno partecipato ai vari seminari e corsi di aggiornamento virtuali e non. I ragazzi sono in ottime mani. Sarà un cambiamento per tutti e ci vorrà un po’ di tempo per abituarci”.

Lo splendido edificio che ospita la SMSI

A parte questo significativo cambiamento, sono in programma tante attività e progetti…
“Proseguiremo innanzitutto con gli scambi culturali. In primis con il Liceo Artistico Statale Ripetta di Roma, che vedrà incluse le II classi. Continueremo a mantenere stretti contatti con la Città di Este, dove un gruppo di ragazzi ha già partecipato alla festa europea organizzata da questa città. Proseguirà anche la collaborazione con l’educandato statale “Collegio Uccellis” di Udine, con il quale parteciperemo nuovamente al progetto Open Windows of Europe, grazie al quale ospiteremo alcuni allievi friulani per tre settimane. Tra le novità posso nominare l’inaugurazione di un nuovo gemellaggio con il Liceo artistico Alessandro Vittoria di Trento. Si tratta di un istituto che ci ha fatto visita l’anno scorso e con il quale abbiamo aperto un dialogo che speriamo possa portare a un gemellaggio già nell’ambito di quest’anno scolastico. Poi è in programma la terza fase dello StartUp School, il progetto imprenditoriale. Sarà molto impegnativo, con 45 ore lavorative nelle quali vorremmo includere anche i ragazzi delle II classi e non solo quelli delle III e IV. Parteciperemo all’iniziativa della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, che a maggio organizza un incontro tra diverse SMS italiane e croate con insegnamento di lingua italiana, che sarà dedicato alla Carta del Carnaro. Un progetto di natura storica al quale contiamo di essere presenti. Un altro progetto storico ci è stato proposto lo scorso anno da parte di un’associazione triestina che si chiama Radici & Futuro, intitolato L’onda lunga della grande Guerra nella storia del ‘900. Nell’ambito dell’evento verrà scelto un gruppo di ragazzi che si cimenterà in una serie di ricerche legate al tema proposto. Diversi gli incontri tra Fiume e Trieste nel corso dei quali ci saranno varie presentazioni. La prima di queste a novembre nel capoluogo giuliano. Tra i progetti europei più importanti citerei quello che verrà realizzato in collaborazione con il Dipartimento di italianistica. Si tratta di un progetto volto a realizzare la pratica professionale nella nostra scuola. Ciò significa che tutti gli studenti avranno l’occasione di fare le lezioni di pratica da noi. Un progetto molto interessante, che potrebbe fornire ai nostri docenti la possibilità di ideare nuove attività nell’ambito delle loro lezioni“.
Sono in programma progetti comuni con le SEI e la CI?
“Visto il grande successo dell’anno scorso per quanto riguarda la gita in Golubinjak, alla quale hanno preso parte le VII e VIII, nonché le prime della SMSI, questa verrà riproposta nuovamente. Una bellissima esperienza che favorisce la reciproca conoscenza e amicizia. Le prime classi inoltre parteciperanno a un’escursione sugli Appennini tosco-emiliani. Quattro giorni nell’ambito dei quali si visiteranno Modena, Pisa e Lucca. A Lucca saremo ospiti di un ginnasio con il quale abbiamo intenzione di instaurare rapporti di collaborazione. Tanti i progetti legati poi al volontariato, con lo scopo di sensibilizzare l’empatia. Non dobbiamo poi dimenticare la collaborazione con il Dramma Italiano grazie al quale dovrebbero esserci nuovamente dei corsi di recitazione, che negli anni scorsi avevano suscitato grande interesse da parte dei ragazzi”.

Facebook Commenti