SMSI di Buie: assicurati i finanziamenti

Soddisfatto il deputato della CNI, Furio Radin

Furio Radin, deputato CNI e vicepresidente del Sabor. Foto Patrik Macek/PIXSELL

A seguito dell’approvazione del secondo assestamento del Bilancio nazionale per il 2020 è stata riprogrammata la dinamica d’erogazione dei fondi statali destinati alla ricostruzione e all’ampliamento della Scuola media superiore italiana “Leonardo Da Vinci” di Buie. Un progetto al quale Zagabria ha deciso di contribuire con un finanziamento di 12 milioni di kune, di cui otto sarebbero dovuti essere stanziati nel 2020 e i rimanenti quattro nel 2021. Gli altri due finanziatori, si ricorda, sono la Regione istriana e l’Italia (contributo a valere sui fondi destinati alla CNI), che a tale scopo dovrebbero versare ciascuna circa sei milioni di kune.
In merito a ciò il vicepresidente del Sabor e deputato della CNI al Parlamento di Zagabria, Furio Radin, ha dichiarato ieri: “I finanziamenti, in base ad un accordo tra il governo croato e la Regione istriana, vengono spostati per la gran parte – tutti meno quelli già spesi per ragioni progettuali –, sul 2021 e 2022 per fattori legati alla tempistica di ricostruzione dell’edificio. Il Progetto e il tender sono stati portati a termine e io ho avuto assicurazioni da parte del ministro delle Finanze (Zdravko Marić, nda) e di quello dell’Istruzione (Radovan Fuchs, nda) che il finanziamento viene di fatto spostato principalmente sul prossimo Bilancio, che approveremo entro fine novembre, e una piccola parte sul 2022, quando la ricostruzione verrà ultimata”. “Dati i numeri in Parlamento – ha proseguito Radin –, non ho ragione di dubitarne. Poi, che la pandemia da Covid-19 abbia giocato un ruolo sulla tempistica dei lavori, è più che ovvio”.
In un’ottica più generale, le Comunità nazionali possono considerarsi soddisfatte con l’esito della manovra finanziaria. Nonostante le sfide del momento il governo ha mantenuto invariati i finanziamenti destinati al Consiglio per le minoranze nazionali presieduto da Aleksandar (Saša) Tolnauer e aumentato le risorse messe a disposizione dell’Ufficio statale per i diritti umani e i diritti delle minoranze nazionali diretto da Alen Tahiri.

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