Slovenia: vaccinazione possibile anche nei pressi delle chiese

Foto Dusko Jaramaz/PIXSELL

Onde far salire la percentuale di vaccinati contro il Covid-19, oggi in Slovenia, dinanzi alle maggiori chiese e nei luoghi di pellegrinaggio, mete di migliaia di fedeli in occasione della Festa dell’Assunta, si potrà non solo rivolgere una preghiera alla Madonna ma anche effettuare l’immunizzazione contro il coronavirus. È l’accordo raggiunto tra autorità sanitarie ed ecclesiastiche. I vescovi invitano i fedeli a farsi inoculare il siero antiCovid prendendosi così cura della propria salute e di quella dei propri cari, lo ha dichiarato il portavoce della Conferenza episcopale slovena Tadej Jakopič. Nei pressi delle maggiori chiese del Paese e anche al principale Santuario mariano di Brezje nella Regione della Gorenjska (a poca distanza da Bled), ci saranno a disposizione equipe mediche mobili che inoculeranno il vaccino contro il Covid al termine delle messe centrali. Ad oggi in Slovenia il 40,3 per cento della popolazione è immunizzato, o meglio ha concluso il ciclo vaccinale. È una percentuale troppa bassa, secondo gli esperti, e in autunno si potrebbe avere una nuova ondata epidemica causata dalla variante delta. Stando ai dati diffusi dal governo, nel Paese a circa 3 mila persone viene somministrato quotidianamente il siero antiCovid mentre le equipe sanitarie mobili in giro per la Slovenia vaccinano mensilmente circa 10mila cittadini.

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