Slovenia: ulteriore allentamento delle misure

Il centro di Capodistria

Visto che la situazione epidemiologica è sempre più favorevole, il governo ha deciso che da sabato 22 maggio agli eventi pubblici possono prendere parte più di 50 persone che comunque dovranno rispettare le misure sanitarie e il distanziamento fisico. Inoltre fino alla fine di maggio, per quanto riguarda gli spazi chiusi nei quali vengono promosse manifestazioni o trattenimenti vari, dovranno essere assicurati 10 metri quadrati per una persona mentre la distanza fisica dovrà essere di un metro e mezzo, fatta eccezione per i componenti di uno stesso nucleo familiare. Ancora obbligatorio l’uso della mascherina. L’Esecutivo statale ha deciso pure di dare luce verde all’organizzazione di fiere che se verranno promosse nei luoghi al chiuso potranno essere visitate soltanto dalle persone vaccinate, guarite dal Covid-19 oppure da coloro che esibiranno un test negativo al coronavirus. Nei locali dove il contatto con gli avventori è minimo si potranno consumare bevande e cibi, ma soltanto seduti ai tavolini. Su decisione del governo di Lubiana gli spettatori potranno nuovamente assistere a competizioni sportive. Tra le persone però ci dovrà essere un posto libero, misura che non dovrà essere rispettata per i membri di una stessa famiglia. L’Esecutivo statale ha fatto sapere altresì che nelle passate 24 sono stati effettuati 4.135 test PCR di cui 331 sono risultati positivi, ossia l’8 per cento. In calo il numero dei decessi riconducibili al Covid-19: ce ne sono stati tre. Ad oggi in Slovenia 4.345 persone hanno perso la battaglia contro il morbo che costringe al ricovero 348 malati, di cui 111 si trovano in terapia intensiva. Le autorità hanno reso noto infine che fino a giovedì 608.517 persone, ossia il 29 per cento della popolazione, sono state vaccinate, di cui 313.401 hanno fatto anche il richiamo.

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