Slovenia, stop controlli ai confini. Plauso di Plenković e Ue

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Slovenia, stop controlli ai confini. Plauso di Plenković e Ue
Il confine croato-sloveno di Rupa, alle spalle di Fiume. Foto Željko Jerneić

Il primo ministro croato Andrej Plenković ha accolto con favore la decisione del nuovo governo sloveno guidato da Janez Janša di abolire i controlli temporanei alla frontiera con la Croazia, permettendo così la piena applicazione della libera circolazione di veicoli e passeggeri all’interno dello spazio Schengen.

“Accogliamo con favore la decisione del governo sloveno di eliminare i controlli temporanei alla frontiera con la Croazia, che consentirà la piena attuazione della libera circolazione nello spazio Schengen. Croazia e Slovenia continueranno a costruire relazioni di buon vicinato e a rafforzare la collaborazione nella lotta alle migrazioni illegali e ad altre forme di criminalità”, ha scritto Plenković sulla piattaforma X.

Anche il commissario europeo per gli Affari interni e le Migrazioni, Magnus Brunner, ha salutato positivamente la decisione di Lubiana di revocare i controlli ai confini con Croazia e Ungheria.

“È un’ulteriore dimostrazione che le riforme introdotte stanno rafforzando la fiducia tra gli Stati membri e producendo cambiamenti concreti per i cittadini europei”, ha scritto Brunner su X.

La Commissione europea aveva invitato all’inizio del mese gli Stati interessati ad abolire i controlli sistematici alle frontiere interne, privilegiando misure alternative come controlli casuali all’interno del territorio nazionale anziché ai valichi di confine.

Bruxelles ritiene inoltre che l’applicazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, entrato oggi in vigore in tutti gli Stati membri, possa contribuire progressivamente alla rimozione dei controlli all’interno dello spazio Schengen.

Attualmente sono ancora otto i Paesi dell’area Schengen che mantengono controlli temporanei alle frontiere interne: Austria, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Germania e Svezia.

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