Slovenia, pronta reazione. Nuove misure anti-Covid da domani (giovedì)

La Slovenia reagisce subito dopo le cifre record di oggi relative ai nuovi contagi da Sars-cov-2. Tra le misure che entrano in vigore da domani (giovedì), il premier Janša ha reso noto che nei locali il servizio sarà solo per chi è seduto al tavolo, limitando il numero di persone nei luoghi pubblici chiusi in base alla superficie dello spazio, come negozi e banche, viene limitato il raduno di persone a un massimo di dieci salvo alcune eccezioni, mentre agli eventi scatta lo stop ai rinfreschi. E inoltre è previsto il divieto di visite a singole case per anziani e ospedali, già in vigore in alcune località.
Le eccezioni agli assembramenti riguardano riti e cerimonie religiose, matrimoni e alcuni eventi, limitando il numero di persone negli spazi pubblici chiusi. Queste sono misure che entreranno in vigore questa settimana, ha annunciato il primo ministro Janša. Le misure del secondo pacchetto includono la limitazione degli eventi, l’uso obbligatorio di disinfettanti negli edifici multi-appartamento e negli edifici commerciali e il divieto di visite a case di cura e ospedali. Alcune di queste misure sono già in atto. Le nuove ordinanze entreranno in vigore domani (giovedì), ha confermato il portavoce del governo Jelko Kacin.
Con l’introduzione delle nuove misure, il governo sta per esaurire le misure previste per la fase di azione arancione, che consiste in tre pacchetti. Rimarrebbe disponibile solo l’ultimo pacchetto di misure prima della ri-dichiarazione dell’epidemia, che comprende la chiusura di singoli comuni, la chiusura di ristoranti e palasport e la cessazione dei servizi sanitari non essenziali. Queste misure sono l’ultima cosa che il governo ha in mente prima della fase rossa, che, secondo Janša, significa ri-dichiarare l’epidemia con tutto che ciò comporta.

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