Slovenia: primi allentamenti ma la situazione rimane critica

Due donne con un bebè per le vie di Lubiana. Foto XINHUA/PIXSELL

Nella giornata in cui, fino al 23 dicembre, in Slovenia sono scattati i primi allentamenti delle misure restrittive, nonostante il quadro epidemiologico sia ancora serio, il bollettino delle ultime 24 ore è tutt’altro che incoraggiante. Secondo i dati governativi, lunedì sono stati confermati 1.524 contagi da coronavirus su 5.634 test effettuati. Il 27% dei tamponi è risultato positivo. Attualmente ci sono 1.284 pazienti ricoverati, 204 si trovano nelle unità di terapia intensiva mentre 44 pazienti sono morti a causa del Covid-19.
Il ministro della Salute Tomaž Gantar in una conferenza stampa ha annunciato che i bambini potrebbero tornare a scuola dopo il nuovo anno, mentre test di massa potrebbero essere avviati la prossima settimana a Lubiana. In Slovenia, l’incidenza di 14 giorni per 100mila abitanti è attualmente di 984,7 e la media giornaliera del numero di contagi confermati è di 1.496.
Oggi in tutto il Paese è tornato attivo il trasporto pubblico e hanno riaperto alcune attività, come parrucchieri ed estetisti, mentre nelle quattro regioni con il quadro epidemiologico più favorevole hanno riaperto pure negozi di abbigliamento e calzature e sono permessi gli spostamenti al di fuori del proprio comune di residenza, scaricando però l’app.

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