Slovenia, la situazione precipita: 707 nuovi casi

Precipita la situazione epidemiologica in Slovenia nelle ultime 24 ore. Oggi dopo 4902 test effettuati sono stati riscontrati 707 casi di positività, cifra che straccia tutti i record precedenti. Il nuovo primato giornaliero è stato confermato dal portavoce del governo, Jelko Kacin. Un primato negativo che arriva dopo un sabato record che ha portato 411 infezioni, i 169 casi di domenica e le 398 infezioni di lunedì. L’incidenza fra tamponi effettuati e casi di contagio sale a 14,42%. Purtroppo si registrano anche quattro decessi che portano il totale a 177. Da inizio epidemia il totale di contagi raggiunge quota 9.231, mentre il numero di infezioni attive nel Paese sono 3.744. Gli ospedalizzati nei vari istituti sono 180, dei quali 31 sono ricoverati nelle unità di terapia intensiva.
Kacin ha manifestato tutta la sua preoccupazione per l’andamento della situazione definita “molto preoccupante e i numeri devono far seriamente riflettere”. Oggi sono attese le nuove misure nell’ambito della terza fase del pacchetto arancione con cui si cerca di contenere la diffusione del virus. L’obiettivo del governo è quello di contrastare la diffusione del virus evitando un nuovo lockdown. Messa in quarantena dei comuni e delle regioni più a rischio, divieto di visite negli ospedali e nelle case di riposo, chiusura di bar e ristoranti, di palestre e centri sportivi, limitazioni per parrucchieri e centri estetici (si entrerà uno alla volta) blocco delle manifestazioni pubbliche, culturali e religiose nelle località più esposte al covid e sospensione delle prestazioni sanitarie non urgenti, sono solo alcuni dei provvedimenti annunciati.

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