Slovenia. La situazione non accenna a migliorare

0
Slovenia. La situazione non accenna a migliorare
Un'infermiera pulisce gli strumenti in una Clinica dentale di Lubiana

Nonostante il coprifuoco dalle ore 21 e fino alle 6 del mattino e le altre drastiche misure di contenimento della pandemia, la situazione in Slovenia non accenna a migliorare. Nelle ultime 24 ore registrati 2.605 contagi a fronte di 7.471 tamponi processati. Ormai risulta positiva ogni terza persona sottoposta al test. La situazione è molto seria negli ospedali: tra ieri e oggi risultavano 612 persone ospedalizzate, 99 ricoveri in terapia intensiva e sette degenti deceduti. Già la prossima settimana, potrebbero rendersi necessari mille posti letto negli ospedali per i malati di Covid. Ma non sono soltanto le capacità ricettive a preoccupare: un grosso grattacapo è costituito dalla penuria di personale medico.
Il portavoce del governo per la pandemia, Jelko Kacin, ha sottolineato che domani il governo discuterà di possibili nuove misure per limitare la diffusione del coronavirus. Ha escluso però che si possa andare a un coprifuoco di 24 ore su 24, ovvero a un lockdown simile a quello che c’era stato in Italia in primavera.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display