Slovenia: «Rientrate dalle ferie entro il 15 agosto»

Una veduta di Pirano

“Nella sola settimana tra il 5 e l’11 luglio, sono stati scoperti tre milioni di nuovi casi d’infezione in tutto il mondo e l’Europa sta registrando un aumento del 20%”, ha dichiarato il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica Milan Krek, in una conferenza stampa sull’attuale situazione relativa al Covid-19. “La quarta ondata è già qui ed è in evoluzione, e va presa sul serio. A tutti  coloro che magari andranno ancora in vacanza all’estero consiglio di rientrare entro il 15 agosto”.
La dichiarazione di Krek ha causato numerosi reazioni. Il ministro della Salute, Janez Poklukar, ha precisato che Krek “ha voluto avvertire i nostri concittadini che nessun Paese, nemmeno quelli che sono molto più avanti con la campagna vaccinale rispetto alla Slovenia, ha raggiunto l’immunità di gregge. Perciò, questo avvertimento va inquadrato nella volontà che in autunno non si assista alla quarta ondata della pandemia”.
Mateja Logar, capo epidemiologo del Consiglio tecnico-scientifico del governo, ha sottolineato che Krek “voleva ricordare che anche in vacanza bisogna comportarsi in modo adeguato, ossia rispettare le misure restrittive”.
Il deputato parlamentare Dejan Židan dei socialdemocratici (SD), ex presidente di questo schieramento politico e anche del Parlamento, ha chiesto una argomentazione scritta del governo, poiché “le parole di Krek lasciano spazio a diverse interpretazioni”. “L’invito del direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica rivolto ai turisti è molto inusuale ed esiste la possibilità che qualcosa di grosso si celi dietro alle sue parole”.

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