Slovenia. Kacin: «Meno infezioni importate»

Gli ultimi dati mostrano che il numero di contagi introdotti dall’estero in Slovenia sta gradualmente diminuendo, ha riferito il portavoce del governo per l’emergenza Covid-19 Jelko Kacin in una conferenza stampa. Il ministro dell’Interno, Aleš Hojs, invece, sostiene che più di 60.000 cittadini sloveni hanno attraversato il confine sloveno-croato in tre giorni.
Oggi si riscontrano soltanto 21 test positivi su 1.370 test effettuati nelle ultime 24 ore e il calo, rispetto ai numeri della settimana scorsa (anche 43 casi) è da ritenersi sensibile. Diciassette pazienti sono attualmente ricoverati, due sono stati dimessi, e non ci sono stati decessi causati dal coronavirus. Attualmente ci sono 414 infezioni da coronavirus attive in Slovenia. Lunedì sono stati confermati nuovi contagi in 14 comuni. Tredici casi sono ancora oggetto di indagine epidemiologica, un ingresso proviene dall’estero, più precisamente dalla Croazia.
La polizia ha fatto un’analisi e ha scoperto che il numero di coloro che hanno attraversato il confine sloveno-croato nell’ultimo fine settimana non si è discostato tanto dai numeri registrati ai valichi nel penultimo fine settimana di agosto dell’anno scorso. “In tre giorni, 226.000 passeggeri hanno attraversato il confine sloveno-croato. Di questi 60mila erano cittadini sloveni rientrati tra sabato e ieri.

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