Slovenia. Golob: «Ecco la mia squadra»

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Slovenia. Golob: «Ecco la mia squadra»

La strada per la formazione del nuovo governo sloveno, che dovrebbe essere presieduto da Robert Golob, grande vincitore delle recenti elezioni politiche, si presenta tutta in discesa. Alla presentazione della futura compagine governativa tutti si sono detti molto soddisfatti del lavoro svolto per mettere a punto la lista de nuovi ministri. La convinzione è che quello dovrebbe essere costituito prossimamente sarà un governo forte e stabile, con obiettivi strategici ben precisi che vanno dall’impulso all’innovazione, al rafforzamento delle politiche climatiche, all’attenzione per la solidarietà intergenerazionale, la digitalizzazione e lo sviluppo regionale. Robert Golob ha annunciato che i Ministeri saranno complessivamente 19, a cui va aggiunto l’Ufficio governativo per la diaspora. Dei dicasteri tredici dovrebbero andare al Movimento Libertà, quattro dovrebbero essere assegnati ai Socialdemocratici e quattro alla Sinistra (Levica).
Dovrebbero essere tre i nuovi dicasteri: quello per il futuro solidale che sarà guidato da Luka Mesec, quello per il clima e l’energia coordinato da Bojan Kumer e quello per l’istruzione superiore che dovrebbe essere affidato a Igor Papič.
Questi dovebbero essere i nuovi ministri: agli Esteri dovrebbe andare Tanja Fajon, agli Interni Tatjana Bobnar, alle Finanze Klemen Boštjančič, alla Scuola Amalija Žakelj, alla Giustizia Dominika Švarc Pipan, all’Economia, Sport e Turismo Matjaž Han, alle Risorse naturali Uroš Brežan, alla Pubblica amministrazione Sanja Ajanović Hovnik. Come annunciato degli incarichi ministeriali dovrebbero andare anche agli ex premier Marjan Šarec e Alenka Bratušek, i cui partiti non sono riusciti a entrare dal Parlamento. Al primo dovrebbe essere affidato il Ministero della difesa, alla seconda le Infrastrutture. A guidare il ministero della salute dovrebbe esserci Danijel Bešič Loredan, che dovrebbe essere anche uno dei tre vicepremier assieme a Tanja Fajon e Luka Mesec. Il dicastero senza portafoglio per gli Sloveni nel mondo dovrebbe andare a Matej Arčon.
Agli Esteri, dunque, dovrebbe andare Tanja Fanon, leader dei Socialdemocratici. Dopo la presentazione della futura compagine governativa Tanja Fanon ha dichiarato di essere favorevole a un rapido ingresso della Croazia nello spazio Schengen, aggiungendo però che in questo ambito dovrebbe rientrare anche l’implementazione della sentenza d’arbitrato sul contenzioso confinario croato-sloveno. Sempre secondo Tanja Fanon dovrebbero essere riformate le regole sull’ingresso nello spazio europeo senza confini affinché siano “chiare e trasparenti”.

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