Slovenia: «Evitare i viaggi all’estero»

Il valico di confine croato-sloveno di Rupa, alle spalle di Fiume. Foto Goran Žiković

In Slovenia la situazione epidemiologica migliora leggermente, ma rimane fragile. Da qui la raccomandazione a rinviare tutti i viaggi all’estero se non sono “strettamente necessari”. Come rilevato da Andrej Šter, responsabile del settore consolare presso il Ministero degli Esteri sloveno, questo consiglio viene dato in vista della Festa del Primo maggio e riguarda anche coloro che intendono andare in Croazia. “La maggior parte degli sloveni vuole compiere un viaggio in Croazia, ma il Paese sta attraversando una situazione molto difficile con un alto numero di contagiati dal coronavirus che mettono sotto pressione il sistema sanitario. Pertanto – ha detto Šter – non aspettatevi una situazione turistica idilliaca”.
Da domani i proprietari di immobili e imbarcazioni nonché coloro che assistono persone bisognose in Croazia avranno a disposizione 72 ore per far ritorno in Slovenia esibendo un test molecolare o antigenico negativo al coronavirus. Sarà pure valido il certificato di guarigione dal Covid-19 se questa è avvenuta negli ultimi 6 mesi oppure il certificato vaccinale che attesti la somministrazione di entrambe le dosi del siero.

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