Slovenia e green pass: i Sindacati sul piede di guerra

Il centro di Lubiana

Una parte delle organizzazioni rappresentative dei dipendenti del settore statale in Slovenia si oppone all’obbligo vaccinale a partire dal primo ottobre introdotto dal governo. Il Sindacato dei dipendenti della Polizia ha annunciato di aver chiesto alla Corte costituzionale di valutare la costituzionalità della delibera governativa. I sindacalisti non digeriscono in particolare la disposizione in base alla quale la vaccinazione oppure la guarigione dal Covid sono state poste come condizioni per mantenere il posto di lavoro.
Dipendenti statali a parte, per gli altri cittadini, ovvero per la stragrande maggioranza delle attività, vale il criterio vaccinati, guariti, testati, il che vuol dire che si prende in considerazione anche il tampone negativo. Gli epidemiologi però mordono il freno ed esigono l’ampliamento della cerchia di coloro per i quali deve valere l’immunizzazione obbligatoria.

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