Slovenia: dal 15 dicembre scattano le riaperture

Due cuochi di un ristorante di Lubiana preparano il cibo per l'asporto

Come ogni domenica, il numero dei tamponi prelevati è minore rispetto al resto della settimana, comunque su 1.679 prelievi sono risultate positive al Covid-19 413 persone. L’incidenza, dunque, è del 24,6 per cento, migliore di quella registrata sabato, quando un terzo dei tamponi era risultato positivo. Nel contempo, sono morte 44 persone. La situazione negli ospedali non è cambiata molto, perché vi sono ricoverati per coronavirus 1.320 pazienti, dei quali 208 in terapia intensiva.
Dall’inizio dell’epidemia, sono stati contagiati 96.745 cittadini, dei quali 2.107 sono deceduti per cause riconducibili al Covid-19, mentre i casi ancora attivi sono 20.878. La media giornaliera dell’ultima settimana è di 1.490 casi di infezione, mentre appena quando scenderà sotto ai 1.350 e il numero dei pazienti ricoverati in corsia scenderà sotto ai 1.200, il governo potrà abolire o mitigare alcune delle restrizioni in vigore.
Per ciò che concerne le misure anti pandemia, il governo ha deciso che dal 15 al 23 dicembre ritornerà il trasporto pubblico a livello nazionale, anche se in forma ridotta. Nello stesso periodo sarà permesso svolgere la propria attività agli autolavaggi, ai saloni d’auto, ai fioristi, ai parrucchieri, ai pedicure. Nelle 4 regioni slovene che hanno il miglior quadro epidemiologico potranno riaprire i battenti anche i negozi di calzature e quelli di abbigliamento. Gli altri negozi, come i centri commerciali, rimarranno chiusi.

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