Slovenia. Da lunedì allentamenti nel turismo e nella ristorazione

Due cuochi di un ristorante di Lubiana preparano il cibo per l'asporto

Da dopodomani, lunedì 10 maggio in Slovenia riapriranno gli alberghi e gli altri impianti turistici con più di 60 stanze che potranno però mettere a disposizione il 50 per cento delle camere disponibili. In tutte le regioni statistiche, inoltre, cibi e bevande si potranno servire anche negli spazi chiusi dei locali di ristorazione e non soltanto sulle terrazze. Gli ospiti dovranno presentare un certificato che attesti la guarigione dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi, oppure di essere vaccinati o di possedere un test negativo al coronavirus.
Il governo ha pubblicato su Twitter che nelle ultime 24 ore in Slovenia sono stati effettuati 4.327 test PCR di cui 632 sono risultati positivi al Covid-19, ossia il 14,6 per cento. Sono 504 i pazienti ricoverati negli ospedali di cui 129 in terapia intensiva. Venerdì c’è stato un solo decesso riconducibile al coronavirus. Ad oggi, inoltre, stando ai dati diffusi dal governo, circa 480mila cittadini hanno ricevuto almeno la prima dose del vaccino, ossia il 22,7 per cento della popolazione.

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