Slovenia, contagi in calo. Misure preventive extra a Pivka

Nel corso delle ultime 24 ore in Slovenia sono stati effettuati 1.110 test anti-coronavirus: si sono riscontrati 47 casi positivi, numero nettamente inferiore a quelli dei giorni scorsi, che avevano superato quota 100. Quaranta pazienti sono in cura presso gli ospedali, nove dei quali richiedono un trattamento nei reparti di terapia intensiva. Non si registra alcun decesso, sei pazienti sono stati dimessi a cure domiciliari.
Le infezioni di domenica (riportate nel bollettino odierno) si sono verificate in 23 comuni del Paese, di cui 13 a Lubiana, dove attualmente sono contagiate 167 persone. Quattro casi sono stati scoperti a Maribor, dove 89 sono le persone attivamente infette. Tre infezioni sono state rilevate a Pohorje e due a Celje, Slovenska Bistrica, Škofja Loka, Radovljica e Šentilj.
La settimana scorsa la Slovenia ha registrato un totale di 557 contagi, 250 più della settimana precedente. Il numero di pazienti che necessitano di cure ospedaliere è in aumento, così come quelli in terapia intensiva.
A San Pietro del Carso ( Pivka) a causa del peggioramento della situazione epidemiologica, si è tenuta la riunione della Protezione civile cittadina. Per 10 giorni, fino al 24 settembre, è stato vietato l’uso di tutti gli impianti sportivi al coperto per il funzionamento dei club e per la ricreazione sportiva. Viene chiesto inoltre alle società sportive, alle associazioni e agli individui di spostare gli allenamenti e le competizioni sportive in spazi outdoor. Per lo stesso periodo di tempo, sono stati vietati anche tutti gli eventi culturali del comune, che si svolgono in aree indoor. L’attività all’aperto può aver luogo solo tenendo conto di tutte le misure e le raccomandazioni dell’Istituto nazionale per la salute pubblica e limitando il numero di partecipanti.

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