Slovenia, arresti di migranti e passeur

La barriera al confine tra Slovenia e Croazia non ferma i migranti. Foto: Kristina Stedul Fabac/PIXSELL

LUBIANA | Non passa praticamente giorno in Slovenia senza che qualche migrante non venga fermato. Secondo determinate fonti, a cui si è richiamato il leader del centrodestra Janez Janša, sarebbero un centinaio al giorno i clandestini di passaggio. Sta di fatto che si moltiplicano gli interventi della Polizia slovena. Gli agenti di Brežice, a poca distanza dal confine con la Croazia, in località Bizeljsko, hanno arrestato domenica un 35.enne serbo che nella propria automobile trasportava otto cittadini turchi, che si supponeva fossero migranti illegali. Quando è stato appurato che avevano varcato il confine illegalmente, nei confronti dei migranti sono scattate le misure del caso, mentre il presunto passeur è stato portato davanti al giudice inquirente per rispondere del reato di trafficking. L’automobile sulla quale si trovavano i clandestini è stata posta sotto sequestro. Non si esclude che i migranti fermati, tra cui ci sono tre bambini, possano chiedere asilo in Slovenia.
Il giorno prima, sabato sera, la Polizia di Lubiana ha scoperto nella zona di Ribnice e in quella di Kočevje due gruppi nutriti di migranti entrati illegalmente in Slovenia; i passeur, un cittadino sloveno e due italiani, sono stati arrestati. Il cittadino sloveno trasportava con il proprio furgone 30 persone provenienti dall’Eritrea, dalla Siria, dall’Algeria e dalla Guinea, mentre i due italiani a bordo dei propri veicoli cercavano di contrabbandare oltreconfine 50 cittadini del Pakistan, del Bangladesh e della Siria. La Questura di Lubiana ha comunicato che i procedimenti nei confronti di questi nutriti gruppi di migranti sono stati subito avviati.
La Polizia slovena ha registrato quest’anno un alto numero di entrate illegali e di arresti di passeur. La maggior parte degli oltre 12mila migranti illegali fermata dagli agenti è stata rimandata indietro, ossia riammessa in Croazia. Il governo e il Ministero degli Interni hanno rilevato che, nonostante l’aumento dei migranti illegali, la situazione al confine meridionale di Schengen verso la Croazia, nel tratto in cui nel 2015 sono state erette le barriere di nastro spinato, è sotto controllo.

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