Slovenia, 32 nuovi contagi. Quarantena per i giovani che rientrano dalla Croazia?

Foto: Zeljko Lukunic/PIXSELL

Nelle ultime 24 ore dopo 1.034 test eseguiti, in Slovenia si registrano 32 contagi da coronavirus, in linea con i numeri degli ultimi tre giorni. Sedici persone sono ricoverate, tre delle quali in terapia intensiva, mentre quattro pazienti hanno vinto la loro battaglia col virus e sono stati dimessi. Non si registrano decessi sicché il totale dei morti resta bloccato a 129.
La maggior parte dei nuovi contagi, otto, è stata confermata a Lubiana, quattro nuovi casi si sono verificati a Celje, tre a Ribnica, due a Hrastnik e Žalec, e uno ciascuno a Kamnik, Domžale, Šmarje pri Jelšah, Polzela, Trbovlje, Miklavž na Dravskem polju, Nova Gorica, Pirano, Lukovica, Škofljica e Tabor.
Giovedì, su 937 test eseguiti, c’erano 37 casi di contagio da coronavirus in Slovenia, il più alto dal 3 aprile.
Il gruppo di esperti creato per l’emergenza Covid-19 sta discutendo in modo molto intenso su come agire e prevenire l’introduzione di contagi dalla Croazia, ha detto ai media il direttore dell’Istituto sloveno per la salute pubblica Milan Krek. Una delle possibilità è inserire la Croazia nella lista rossa o decidere di mettere in quarantena obbligatoria le persone di età compresa tra i 15 e i 35 anni al rientro in Slovenia dalle vacanze in Croazia. Per ora è solo un’ipotesi.

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