Slovenia, 16 contagi nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Slovenia sono stati effettuati 530 tamponi, di cui 16 sono risultati  positivi al Sars-Cov 2. Sono ricoverate negli ospedali 11 persone, mentre non si registrano casi di terapia intensiva. Nel focolaio della Casa degli anziani di Vipacco (Vipava) nel frattempo, le autorità sanitarie stanno procedendo con celerità a ulteriori test per controllare e tenere sotto osservazione lo stato di salute di tutti i 108 fruitori del servizio e dei 45 dipendenti. “Nessuno degli ospiti della Casa di riposo lamenta gravi segni di malattia, solo due hanno fatto registrare qualche linea di febbre più elevata. Tutti gli altri non mostravano sintomi tipici della malattia”, ha detto il direttore dell’Istituto Martin Kopatin. Ricorderemo che finora erano stati segnalati i casi di cinque dipendenti e di tre anziani.
Nel frattempo come ha spiegato il portavoce del governo Jelko Kacin, la decisione del governo di consegnare delibere di messa in quarantena ai cittadini provenienti da Paesi inseriti nella cosiddetta lista rossa si è rivelata giustificata. Tra sabato e domenica la polizia slovena ha consegnato ai valichi di frontiera complessivamente 1.213 delibere. Nei confronti di due persone è stato inoltre avviato un procedimento penale per aver presumibilmente facilitato per negligenza la diffusione del virus. Come ha spiegato Kacin, si tratta di una donna di 37 anni la quale non ha informato il personale medico della positività del marito. La gran parte delle persone rispetta le limitazioni imposte, ha tenuto a precisare Kacin, annunciando che l’Esecutivo cercherà di definire entità e modalità delle sanzioni per il mancato rispetto delle ordinanze di quarantena. Infine il presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga, dopo il focolaio di Covid-19 scatenato da un contagiato di ritorno a Trieste dall’area dei Balcani, chiede la quarantena per Serbia e Bosnia e invita i vicini sloveni ad intervenire subito per non dover richiudere i confini.

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