Sloveni in Italia da Pahor: clima migliorato grazie al 13 luglio

L’incontro nel Palazzo presidenziale di Lubiana

Il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, ha ricevuto ieri 22 marzo i rappresentanti della minoranza slovena in Italia. All’ordine del giorno il processo di restituzione del Narodni dom alla Comunità slovena e la rappresentanza politica della stessa a livello statale.
Come si ricorda in una nota dell’Ufficio presidenziale, Borut Pahor e il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella il 13 luglio scorso hanno assistito alla cerimonia di firma del memorandum sulla restituzione del Narodni dom, “un risultato storico, conseguito grazie agli sforzi congiunti della Comunità Nazionale Slovena in Italia, della politica estera di Lubiana e al forte impegno personale dei Presidenti Pahor e Mattarella.
All’incontro di ieri i rappresentanti della minoranza slovena hanno valutato che gli eventi del 13 luglio scorso, inclusa la visita dei due Presidenti ai monumenti a Basovizza, hanno avuto un impatto molto positivo sul clima e i rapporti tra la popolazione di maggioranza e la Comunità Nazionale Slovena. Hanno pure informato il Capo dello Stato sull’andamento del processo di restituzione del Narodni dom alla Comunità slovena. Nel corso del colloquio si è parlato pure degli sforzi per ottenere un’adeguata rappresentanza politica a livello statale per la Comunità Nazionale Slovena. In questo contesto è stato espresso l’auspicio che le modifiche alla legislazione elettorale in atto in Italia non riducano il livello di rappresentanza politica della minoranza slovena. Il Presidente Pahor ha manifestato pieno sostegno a tali sforzi.
All’incontro hanno partecipato la presidente dell’SKGZ Ksenija Dobrila, il presidente dell’SSO Walter Bandelj, la senatrice Tatjana Rojc e il presidente del Comitato paritetico per le questioni della minoranza slovena Marko Jarc. Presenti pure il ministro per gli Sloveni nel mondo Helena Jaklitsch e l’Ambasciatore sloveno a Roma, Tomaž Kunstelj.

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