Slavonia. Padre mostro: offre la figlia all’asta

Foto: Nel Pavletic/Pixsell

Se con lo stupro collettivo nella zona di Zara si pensava di aver toccato il fondo, le notizie che arrivano dalla Croazia orientale (Slavonia) sono quanto di più disgustoso sentito nell’ultimo periodo, l’ennesima pagina nera negli abusi contro minori, frutto di una depravazione orrida e malata (sempre che non si tratti di una fake news come quella di uno stupro a Tersatto).
A una decina di persone è arrivato un messaggio corredato dalla foto di una ragazzina minorenne (precisamente di 15 anni). “Se la vuoi possiamo accordarci” recitava il messaggio. L’autore è un uomo attorno alla quarantina, o poco meno. La bimba messa all’asta è sua figlia. La Procura ha preso in mano il caso, e intende mantenere top secret tutti i dettagli della vicenda che viene monitorata anche dal Tribunale dei minori.
Fortunatamente nessuno ha risposto all’asta del padre orco, anzi qualcuno dei contattati lo avrebbe denunciato. In via ufficiosa si viene a sapere che sul PC dell’uomo è stato trovato materiale sufficiente per incastrarlo e avviare un’indagine. In base alla Legge, molto chiara in questi casi, rischia da uno a otto anni di carcere.

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