Sisma e vaccino: l’Ue corre in aiuto della Croazia

“Abbiamo chiesto ai Paesi dell’Unione europea di aiutarci con le dosi di vaccino vista la situazione nella Croazia centrale dopo il sisma del 29 dicembre”. Lo ha reso noto il segretario di Stato per la Salute, Silvio Bašić. “In linea di massima abbiamo ottenuto un’apertura in tal senso e una risposta definitiva dovrebbe arrivare oggi”. Bašić ha sottolineato che, a causa del numero minore di dosi inviate ai vari Paesi membri dalla Pfizer rispetto a quanto annunciato, “forse il contingente di questo aiuto sarà un po’ minore di quanto ci aspettavamo. Comunque sia, ogni sostegno in questo senso è il benvenuto”. Intanto il Parlamento dell’Unione europea voterà nel corso di questa settimana in merito alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 29 dicembre. Inoltre, i deputati inviteranno la Commissione Ue di trovare, assieme alle istituzione europee e croate, un metodo per versare quanto più velocemente i mezzi finanziari per la rivitalizzazione delle aree interessate dal terremoto. La votazione è prevista per giovedì prossimo nel corso della sessione plenaria. Nel caso la Risoluzione venisse approvata, la Croazia potrà contare sul sostegno dei fondi europei per la ricostruzione dopo il sisma che ha colpito Zagabria il 22 marzo dell’anno scorso e parte della Regione di Krapina e dello Zagorje, quando sono stati danneggiati oltre 26mila edifici, nonché dopo il terremoto del 29 dicembre che ha distrutto Petrinja e causato ingenti danni anche a Sisak e Glina. In quell’occasione hanno perso la vita sette persone e sono crollati o sono stati danneggiati circa 30mila edifici. Nei preparativi della Risoluzione hanno preso parte tutti gli europarlamentari croati presenti a Bruxelles. Nella bozza del documento si invita la Commissione Ue a tener conto del fatto che la Croazia, oltre alle conseguenze del sisma, sta facendo i conti con la pandemia da coronavirus. Dall’altro canto, alla Croazia si consiglia di usare i mezzi finanziari per la ricostruzione delle case e degli edifici tenendo conto delle normative anti- sismiche.

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