Ingv: ecco come si è propagato il sisma di Petrinja (video)

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha pubblicato sui social l’animazione della propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto avvenuto alle 12.19 del 29 dicembre 2020 (magnitudo Mwp=6.4) con epicentro in Croazia, circa 40 km a sud di Zagabria e a pochi chilometri da Petrinja, una città di circa 23.000 abitanti. Il colore blu indica movimenti del suolo verso il basso, mentre il colore rosso indica movimenti del suolo verso l’alto. La gradazione del colore rappresenta invece diversi valori di velocità verticale (m/s): tanto più il blu (rosso) è intenso, tanto più velocemente il suolo si muove verso il basso (l’alto), scrive l’Ingv. Nella prima parte ogni secondo dell’animazione rappresenta un secondo in tempo reale, dopo un minuto invece l’animazione è accelerata per cui ogni secondo di animazione corrisponde a 4 secondi in tempo reale, nella seconda parte l’animazione è ulteriormente accelerata (1 secondo simulato corrisponde a 8 secondi reali). L’animazione mostra una distribuzione disomogenea delle velocità del suolo, ovvero punti equidistanti dall’epicentro non subiscono lo stesso tipo di sollecitazione. Ciò è dovuto alle condizioni locali (topografia, tipo di suolo…) che posso influenzare in maniera significativa la propagazione delle onde sismiche. Per esempio, terreni incoerenti come quelli alluvionali inducono fenomeni di amplificazione delle onde sismiche molto più pronunciati rispetto alla roccia compatta. Questa simulazione è una rappresentazione grafica della soluzione delle equazioni che descrivono la propagazione delle onde sismiche in un mezzo. La velocità verticale calcolata in un dato punto al tempo t rappresenta difatti la soluzione di equazioni che permettono di stimare la velocità del suolo attesa in quel determinato punto e al tempo t per una specifica combinazione dei seguenti input: sorgente sismica, modello 3D del sottosuolo ed effetti di sito. Infatti la velocità e l’ampiezza delle onde sismiche dipendono dalle caratteristiche della sorgente sismica, dal tipo di suolo che attraversano e anche dalla topografia. Esse, quindi, non si propagano in maniera uniforme nello spazio e luoghi posti alla stessa distanza dall’epicentro risentono del terremoto in maniera completamente diversa.

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