Sempre più turisti nel Quarnero

Una veduta di Abbazia. Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Nonostante i disagi provocati, come in altri settori così pure nel turismo, dalla pandemia di Covid-19, il Quarnero non si è dato per vinto ed è riuscito a conseguire, nei primi cinque mesi del 2021, risultati di tutto rispetto in termini di pernottamenti. Dati alla mano, forniti dal sistema eVisitor, tra gennaio e maggio nelle nostre aree sono soggiornati oltre 600.000 ospiti, il che equivale al 30 p.c. in più in rapporto allo stesso periodo dell’anno scorso, ovvero al 40 p.c. in più rispetto al 2019, che era stato anno record.
La maggior parte dei pernottamenti, complessivamente 234.000, ha riguardato i turisti nostrani, seguiti dagli ospiti provenienti dalla Germania (oltre 126.500 pernottamenti) e da quelli sloveni (66.000). Sempre nei primi cinque mesi di quest’anno, le località più gettonate, l’isola di Veglia, la Riviera di Abbazia e l’isola di Cherso con i Lussini. Per quanto concerne i tipo di strutture ricettive maggiormente scelte dagli ospiti, spiccano gli affittacamere, preferiti da 216.000 turisti. Seguono gli alberghi (157.000) e i campeggi (126.500). Della bontà dei risultati raggiunti nei primi cinque mesi del 2021, ha parlato la direttrice dell’Ente per il turismo del Quarnero, Irena Peršić Živadinov: “Con il miglioramento del quadro epidemiologico e con il progressivo allentamento delle misure antipandemiche, come nel resto dell’Europa così pure in Croazia, nel Quarnero c’è stato un vero e proprio boom di arrivi e dei pernottamenti. Così, già nella prima settimana del mese abbiamo registrato attorno ai 36.000 pernottamenti, mentre nell’ultima settimana di maggio il numero è salito a 120.000. Giornalmente, nel Quarnero soggiornano in media 20.000 turisti e ci rallegra in maniera particolare il fatto che sono tornati a visitarci in gran numero gli ospiti tedeschi, che nel mese di maggio hanno primeggiato in quanto a pernottamenti (104.000, ovvero il 36 p.c. del numero complessivo)”, ha detto. Secondo numerose recenti ricerche, gli ospiti hanno la necessità di viaggiare – dopo lunghi mesi di chiusura dovuta alla crisi sanitaria –, soprattutto nel periodo estivo. La Commissione europea per i viaggi (ETC) afferma che il 56 p.c. dei cittadini europei ha in piano di effettuare dei viaggi in giro per l’Europa, preferendo destinazioni facilmente raggiungibili, soprattutto in automobile.

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