Segnali di ripresa nei Reparti di maternità

In Croazia tra gennaio e ottobre 2025 sono nati 357 bambini in più rispetto allo stesso periodo del 2024

0
Segnali di ripresa nei Reparti di maternità
Foto Kristina Stedul Fabac/PIXSELL

Un piccolo ma significativo raggio di luce illumina il panorama demografico croato. Secondo i dati raccolti tra gennaio e ottobre del 2025, nei reparti maternità del Paese sono nati 357 bambini in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Oltre alla capitale Zagabria, l’incremento più marcato si è registrato nelle Regioni di Krapina e dello Zagorje e litoraneo-montana.
E mentre la capitale si risvegliava dai festeggiamenti, gli operatori sanitari delle cliniche zagabresi avevano un gran daffare. Alle ore 14 si contavano già dieci nuovi nati (sei maschi e quattro femmine), con le cliniche Petrova, Sveti Duh, Merkur e Sestre milosrdnice in piena attività per accogliere i primi vagiti del 2026.

Il «caso» Zabok
L’ospedale di Zabok, l’unico punto nascita della Regione di Krapina e dello Zagorje, sta vivendo un vero e proprio boom: 107 neonati in più rispetto all’anno precedente. “Parliamo di un aumento dei parti del 18% nell’ultimo anno, che sale addirittura al 32% se guardiamo al biennio precedente – spiega con soddisfazione il dottor Rajko Fureš, primario di ginecologia –. Speriamo che questo trend continui”.
Per il ministro della Demografia e dell’Immigrazione, Ivan Šipić, che nel primo giorno del nuovo anno ha visitato presso il Reparto di maternità dell’Ospedale di Spalato la prima nata, una bambina dei Castelli (Kaštela), e sua madre, porgendo loro i migliori auguri, si tratta di un segnale incoraggiante dopo anni di declino inarrestabile. “Siamo realisti, la situazione resta difficile e il saldo tra nati e morti è ancora negativo, ma questo dato ci dice che il divario ha iniziato a ridursi. C’è un nuovo desiderio di vita”, ha dichiarato il ministro.
Il ministro Šipić ha sottolineato che ogni nascita in Croazia, in questi tempi, è “un dono e il regalo più bello”. “La demografia è un processo che, dopo la Guerra patriottica, merita la massima attenzione. È estremamente importante per noi”, ha affermato Šipić.
Come ha sottolineato, la demografia non è uno sprint ma una maratona che continua, e richiede pazienza e la partecipazione di tutti al processo.

L’appello dei demografi
Gli esperti, tuttavia, invitano alla prudenza. Il demografo Anđelko Akrap sottolinea che i risultati di politiche demografiche efficaci si vedono solo dopo 3 o 4 anni dall’attuazione di tutte le misure necessarie. “Al momento se ne applica solo una parte. Servono politiche a lungo termine che includano alloggi a prezzi accessibili, asili nido e il tempo pieno a scuola, fondamentali per i genitori che lavorano”.

Nuove misure all’orizzonte
Il Governo intende rispondere a queste necessità. Sfruttando il nuovo Registro della popolazione, il ministro Šipić ha annunciato una riforma degli assegni familiari e, entro la fine del mandato, una nuova Legge sulla rivitalizzazione demografica che coordinerà le politiche nazionali e locali.
Nonostante il dato positivo sulle nascite, il quadro sociale resta complesso: nei primi dieci mesi del 2025 si è registrato anche un calo dei matrimoni e un aumento dei divorzi (734). Per avere il bilancio definitivo e ufficiale della “salute” demografica del Paese, bisognerà attendere i dati consolidati dell’Istituto Nazionale di Statistica, previsti per la metà di quest’anno.

I primi vagiti nel 2026
Grande gioia nella famiglia Škugor. A mezzanotte in punto è arrivata Maris: la terza figlia e la prima neonata di quest’anno venuta alla luce a Sebenico.
Varaždin e Fiume possono vantare i primi neonati venuti al mondo nel primo minuto del 2026.
Come confermato all’agenzia Hina dal direttore dell’Ospedale generale di Varaždin, Damir Poljak, il parto è andato nel migliore dei modi: Vid Šagi, di Varaždin, è arrivato un solo minuto dopo l’ingresso nel nuovo anno. Nel 2025, presso questo nosocomio sono nati in totale 1.143 bambini.
Anche Fiume può vantare un neonato nella notte di Capodanno. La prima bambina nata nel capoluogo quarnerino nel 2026 si chiama Nikol; la madre Ana Dragičević l’ha data alla luce un minuto dopo la mezzanotte nella sala parto del nuovo complesso ospedaliero a Sušak.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display