Scuola Krapinske Toplice: arrestato il padre No mask. Fuchs: «Triste»

La polizia con il genitore No mask. Foto: Luka Stanzl/PIXSELL

E’ stato arrestato questa mattina, mercoledì 15 settembre, il padre No mask che già da una settimana protesta contro la decisione della scuola elementare di Krapinske Toplice (Terme di Krapina), nella Croazia settentrionale, sull’obbligo della mascherina per gli alunni negli spazi comuni dell’istituto. L’uomo si è presentato oggi davanti all’edificio assieme al figlio, che nuovamente non è entrato in classe perché suo padre gli vieta di indossare la mascherina. Gli agenti hanno tradotto l’uomo nella vicina stazione di polizia di Zabok poiché non voleva identificarsi, ossia si è rifiutato di esibire la carta d’identità alla richiesta degli agenti. Ricorderemo che l’uomo, assieme  a un altro gruppo di altre persone, ha fatto irruzione a scuola venerdì 10 settembre, creando lo scompiglio e ferendo una addetta alle pulizie che è stata trattenuta in ospedale. Il direttore dell’istituto perciò ha chiamato la polizia e da lunedì scorso 13 settembre davanti all’edificio si trovano anche due vigilantes.
Sempre lunedì a Krapinske Toplice è arrivato anche il ministro dell’Istruzione, Radovan Fuchs, il quale oggi, mercoledì 15 settembre, ha commentato la vicenda: “Posso capire i timore per la vaccinazione, ma questo no – ha detto il ministro -. E’ triste che  un genitore possa portare avanti la sua lotta sulle spalle del figlio, vietandogli di frequentare regolarmente le lezioni. Le mascherine sono obbligatorie sono nel corridoio e nei bagni della scuola e non in classe. Il direttore ha fatto benissimo a insistere sul rispetto delle misure”.

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