Ritorno in classe: vaccinato il 58% degli insegnanti

Foto Goran Žiković

Il 58% del corpo docenti è vaccinato. Si potrebbe fare di più, ma va bene così”. Lo ha detto Ivana Pavić Šimetin, vicedirettore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (Hzjz) nella giornata in cui in Croazia ha preso il via l’anno scolastico. Pavić Šimetin, parlando ai microfoni della Radio croata (Hrt) ha invitato anche i giovani con più di 12 anni a vaccinarsi, soprattutto coloro che sono immunodepressi o che vivono assieme a genitori o nonni che sono di salute cagionevole. “Inoltre, sarebbe opportuno che venissero immunizzati i ragazzi dell’ultimo anno delle scuole medie superiori di avviamento professionale, come i futuri operatori sanitari e turistici, nonché coloro che vivono nelle Case dello studente, dove il virus può propagarsi più facilmente”.
Il vicedirettore ha spiegato che l’Hzjz ha svolto alcuni test tra la popolazione scolastica a Zagabria (dicembre 2020) e a Spalato (gennaio 2021). “In questi due frangenti abbiamo notato che il Covid non è particolarmente pericoloso in aula, poiché soltanto l’1% degli alluni era infettato”. In conclusione, Pavić Šimetin ha ribadito che la migliore misura da rispettare per evitare che il coronavirus penetri a scuola e che “gli alunni ai primi sintomi della malattia, rimangano a casa”.

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