Scoglio Olivi. La cantieristica rinascerà

Il governo vuole creare i presupposti per la ripresa dell’attività a Pola. Mano tesa anche al 3. maj

Per Scoglio Olivi c’è ancora speranza

Dal governo arriva un forte segnale sulla volontà di sostenere la cantieristica sia a Fiume sia a Pola. Anche allo Scoglio Olivi l’attività dovrà prima o poi riprendere. L’Esecutivo presieduto da Andrej Plenković ha infatti approvato un ordine del giorno con il quale ha ribadito la sua disponibilità ad attivarsi per creare i presupposti per la ripresa della cantieristica nella Città dell’Arena per il tramite della società Uljanik Brodogradnja 1856. Come ha spiegato il ministro dell’Economia, Darko Horvat, la conclusione si basa sulla documentazione inviata dalla curatrice fallimentare della società Uljanik dd, Marija Ružić, in base alla quale il Ministero delle Finanze, quale maggiore creditore, può includere tutte le attrezzature della ditta Uljanik Brodogradilištre in fallimento nella nuova società Uljanik Brodogradnja 1856. Quest’ultima non si configura come il successore giuridico delle due società in liquidazione. Si tratta invece di un soggetto giuridico che ha la possibilità di riattivare il demanio marittimo e le attrezzature in funzione della cantieristica. nonché di impiegare una parte del personale del vecchio Gruppo Uljanik.
Il governo non si è scordato nemmeno dello stabilimento navalmeccanico fiumano. Ha infatti dato l’assenso a che il 3. maj dia in concessione per un periodo di dieci anni alla ditta MKM Yachts una parte del demanio marittimo portuale per permettere l’avvio del programma di costruzione di navi da crociera di lusso. La MKM Yachts è stata fondata dalla Scenic group di Glen Moroney, la stessa che ha fatto costruire a Pola il cruiser polare Scenic Eclipse. Nell’ambito del 3. maj questa società si occuperà dell’equipaggiamento e dell’arredamento interno delle navi da crociera che verranno varate dal cantiere fiumano.

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