Sciopero scuole: i cittadini dalla parte degli insegnanti

L'agitazione degli insegnanti è arrivata oggi in piazza San Marco, a Zagabria. Foto Patrik Macek/PIXSELL

Il 51,2 p.c. è favorevole “assolutamente”, mentre il 21,5 p.c. “parzialmente” con lo sciopero nelle scuole. Lo si evince da un sondaggio realizzato dall’agenzia Promocija plus, effettuato dal 14 al 18 ottobre su un campione di 1.400 persone.
Il 17,3 per cento degli intervistati, invece, è contrario “assolutamente”, mentre il 6,5 p.c. non è “troppo d’accordo” con l’agitazione negli istituti scolastici.
Due terzi (65,5%) delle persone coinvolte dall’inchiesta afferma che gli insegnanti siano pagati “troppo poco” per il lavoro che svolgono, mentre il 19,3% crede che lo sciopero serva anche per ridare dignità a questa importante professione. Dall’altro canto, il 36,1% considera che gli insegnati siano “ben pagati” per il loro lavoro, soprattutto prendendo in considerazione che durante l’estate, ma anche nel corso di altri giorni festive, non deve presentarsi al lavoro.
Giovedì l’agitazione prosegue
Intanto, oggi i sindacati hanno organizzato una manifestazione di carattere artistico-culturale davanti alla sede del governo a Zagabria. Tra canti e balli hanno voluto dare un altro segnale all’Esecutivo affinché prenda in considerazione le loro richieste.
Ma lo sciopero circolare negli istituti scolastici prosegue e domani, giovedì 24 ottobre, l’agitazione interesserà le seguenti tre Regioni: Lika e di Segna, Osijek e della Baranja e Bjelovar e della Bilogora.

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