Sciopero. Il premier: «Le scuole potrebbero riaprire la prossima settimana»

Andrej Plenković è convinto che l'agitazione degli insegnanti e la protesta di lunedì a Zagabria sia un attacco al governo in vista delle Presidenziali

Foto: Dusko Jaramaz/PIXSELL

Sia i leader sindacali che il premier sono fiduciosi che lo sciopero nelle scuole possa concludersi la prossima settimana. Lo ha ribadito oggi, sabato 23 novembre, Andrej Plenković prima di apporre la firma sulla candidatura di Kolinda Grabar-Kitarović a Presidente della Repubblica, mentre venerdì questa speranza è stata espressa anche da Branimir Mihalinec, numero uno del sindacato degli impiegati nelle scuole medie.
“Venerdì abbiamo offerto una soluzione che dovrebbe garantire la riapertura delle scuole scolastiche già la prossima settimana”, ha commentato il primo ministro, il quale ha però sottolineato: “L’agitazione degli insegnanti e la manifestazione di protesta prevista per lunedì in piazza bano Jelačić “rappresentano un attacco al governo alla vigilia delle elezioni presidenziali”.
Plenković ha ribadito che gli stipendi nell’Istruzione sono cresciuti del 18% durante il suo mandato, però “i coefficienti di complessità dei compiti di lavoro sono regolati da un direttiva governativa”. Il premier ha promesso che questa sarà modificata, ma che serve un po’ di tempo. “La revisione di questa direttiva sarà realizzata da professionisti esterni in modo da evitare che dopo gli insegnanti anche altre categorie di dipendenti pubblici decidano di esprimere il proprio malcontento con i coefficienti”.

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