Schengen. Da Lubiana appoggio alla Croazia

Uno dei valichi di confine sloveno-croato nel Capodistriano

La presidenza slovena del Consiglio dell’UE sostiene con convinzione l’ingresso di Croazia, Bulgaria e Romania nell’area Schengen ed è pronta a metterlo all’ordine del giorno. Lo ha affermato ieri il ministro degli interni Aleš Hojs. “La Slovenia sostiene assolutamente l’ingresso di tutti e tre i Paesi nello spazio Schengen. Francamente, siamo più interessati all’ingresso della Croazia per ragioni comprensibili perché è nostra vicina e perché la sua entrata allevierebbe molti dei problemi che abbiamo al confine”, ha detto Hojs. Il ministro degli interni sloveno che presiederà il Consiglio degli Affari Interni dell’area Schengen per i prossimi sei mesi, ha aggiunto di essere pronto “in qualsiasi momento” a mettere all’ordine del giorno la questione dell’ingresso dei tre Paesi nella zona senza frontiere, ma non prima di aver ottenuto il pieno consenso degli altri Stati membri. All’inizio di giugno la Commissione europea ha chiesto l’estensione della zona Schengen a Croazia, Bulgaria e Romania, in quanto Paesi che soddisfano tutti i criteri tecnici per l’adesione all’area in cui non esistono controlli alle frontiere tra gli Stati membri.

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