Scandalo Janaf. Arrestati i parlamentari Barišić e Grgić

Gli impianti della Janaf a Castelmuschio (Omišalj) sull'isola di Veglia (Krk)

In un solo giorno tre deputati sono stati privati della loro immunità parlamentare. Due di loro, il sindaco di Velika Gorica, Dražen Barišić (Hdz), e il primo cittadino di Nova Gradiška, Vinko Grgić (Sdp), sono coinvolti nell’inchiesta che giovedì 17 settembre ha portato pure al clamoroso arresto di Dragan Kovačević, direttore della Janaf (Jadranski naftovod – Oleodotto adriatico) di cui lo Stato detiene la maggioranza delle azioni e che gestisce il più importante sistema di oleodotti e serbatoi per il stoccaggio di greggio e nafta (incluso il Terminal petrolifero di Castelmuschio/Omišalj sull’isola di Veglia/Krk) in Croazia.
I due parlamentari e Kovačević sono accusati di aver intascato tangenti da Krešo Petek, uno dei fondatori nonché dirigente dell’Elektrocentar Petek, che in questo modo sarebbe riuscito a far assegnare alla suddetta società appalti milionari.
Il terzo parlamentare al quale è stata tolta l’immunità è Darko Puljašić (Hdz). Le beghe di quest’ultimo sono legate a dei presunti illeciti connessi all’ampliamento della Scuola elementare Dobica Cesarić a Požega, città nella quale ricopre l’incarico di sindaco.

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