Buie. Ecco i motivi dell’arresto del rocker Kekin e dei Perossa

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Buie. Ecco i motivi dell’arresto del rocker Kekin e dei Perossa
La proprietà dei coniugi Kekin a Momiano. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

L’Ufficio croato per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata (Uskok) ha comunicato oggi, venerdì 11 aprile, di aver effettuato nuovi arresti nelle aree di Zagabria e dell’Istria, nell’ambito di un’operazione che indaga su reati di abuso d’ufficio e riciclaggio di denaro.

Secondo fonti non ufficiali, tra le persone fermate figura anche il noto musicista Mile Kekin (marito di Ivana Kekin, parlamentare e una delle leader del partito di centrosinistra Možemo!, di cui era candidata presidenziale alle elezioni di pochi mesi fa), insieme all’ex dirigente ad interim del Comune di Buie, Jelena Perossa. I coiniugi Kekin possiedono una casa a Momiano, nel comune di Buie, che è al centro dell’inchiesta.

Le indagini, a quanto risulta al sito del quotidiano Jutarnji list, ruotano attorno all’acquisto sospetto di un terreno comunale nel 2018. Gli inquirenti ipotizzano che Kekin abbia acquistato dal Comune di Buie un lotto di terreno a un prezzo fortemente ridotto rispetto al reale valore di mercato. Il terreno, due particelle adiacenti per un totale di 358 metri quadrati, sarebbe stato pagato circa 25.000 kune (circa 3.300 euro). Tuttavia, periti incaricati dall’accusa ritengono che il valore reale fosse almeno triplo.

La riduzione del prezzo, secondo le perizie ufficiali dell’epoca, era stata giustificata da “condizioni sfavorevoli”, tra cui il forte pendio del terreno e l’assenza di un accesso stradale. Ma nuove verifiche avrebbero dimostrato che almeno una delle particelle disponeva effettivamente di un accesso, rendendo ingiustificata una svalutazione così drastica.

Gli investigatori sospettano inoltre che Kekin abbia influenzato direttamente Jelena Perossa affinché gli uffici comunali riducessero irregolarmente il valore del terreno. Su quell’area, la famiglia Kekin avrebbe successivamente costruito una villa con piscina, che affittano ai turisti.

L’operazione odierna ha coinvolto diverse persone, tutte sospettate di aver preso parte a un più ampio schema di manipolazione delle vendite di terreni comunali. Secondo quanto trapelato, i protagonisti principali dell’inchiesta sarebbero proprio Jelena Perossa e il marito Damir, con un danno complessivo stimato oltre i 400.000 euro per le casse pubbliche.

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