Sanitari in volo e sul mare: oltre 5.600 vite soccorse

La ministra Irena Hrstić: «Interventi tempestivi fondamentali per salvare vite e garantire la sicurezza di residenti e turisti»

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Sanitari in volo e sul mare: oltre 5.600 vite soccorse
Foto: Željko Jerneić

Dall’inizio della loro operatività, i servizi di soccorso medico d’emergenza via elicottero e via mare hanno effettuato complessivamente più di 5.600 interventi. A renderlo noto è il Ministero della Sanità croato, tracciando un bilancio sull’attività svolta sul territorio.

“Una risposta rapida ed efficace nelle situazioni di emergenza può essere determinante per salvare vite umane”, ha dichiarato la ministra della Sanità, Irena Hrstić sottolineando che gli investimenti nello sviluppo di forme avanzate di assistenza medica d’urgenza rafforzano la resilienza e l’accessibilità dell’intero sistema sanitario, garantendo così maggiore sicurezza sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti nel Paese durante la stagione estiva. Hrstić ha inoltre espresso gratitudine a tutti gli operatori dei due servizi per la professionalità e l’impegno quotidiano con cui assicurano assistenza a ogni paziente, ovunque si trovi.

La base spalatina la più attiva
Nel dettaglio, il Servizio medico di elisoccorso, operativo dal 30 marzo 2024, ha effettuato finora 4.368 interventi. La base di Spalato è stata la più attiva con 1.817 missioni, seguita da quella di Veglia (per il territorio di Fiume) con 1.490. Dalla base di Zagabria sono stati effettuati 712 interventi, mentre da quella di Osijek ne sono stati condotti 349.
Il fornitore del Servizio medico di elisoccorso sul territorio della Repubblica di Croazia è il consorzio composto da EliFriulia S.p.A., Eliance Helicopter Global Services SL e Eli-Adriatik d.o.o.
Parallelamente, le motovedette veloci del Servizio di soccorso navale hanno portato a termine 1.282 operazioni d’emergenza. L’area dell’isola di Brazza (Brač) ha registrato il volume d’attività più alto con 575 uscite, seguita dal territorio di Sebenico con 255 interventi e da quello di Zara con 190. Gli altri interventi hanno interessato le zone di Lussinpiccolo (116), Arbe (97) e Ragusa (Dubrovnik) (49).

Operazioni a tempo di record
Dal Ministero della Sanità evidenziano come negli ultimi giorni si siano verificate diverse missioni ad alta complessità che hanno dimostrato l’efficacia dell’azione coordinata del sistema di emergenza.
A San Pietro della Brazza (Supetar), sull’isola di Brazza (Brač), una motovedetta veloce ha preso in carico un paziente privo di conoscenza e colpito da convulsioni. L’uomo ha ricevuto le prime cure mediche a bordo durante la traversata ed è stato poi trasferito all’ospedale di Spalato; l’intera operazione si è conclusa in soli 69 minuti.
Tra le missioni aeree si segnala quella di Parenzo, dove l’elicottero partito dalla base di Fiume ha soccorso una ragazzina di 13 anni rimasta ferita a seguito di una caduta dalla bicicletta, trasportandola d’urgenza insieme alla madre al Centro clinico ospedaliero di Fiume in 63 minuti. Un altro intervento tempestivo si è svolto a Soljani: l’elicottero di Osijek è intervenuto per stabilizzare una paziente con alterazione dello stato di coscienza, poi trasportata d’urgenza all’ospedale locale con un’operazione durata complessivamente 56 minuti.

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