Salvataggi in mare. I premi a Pola e Zara

Resi noti i nomi dei vincitori del Nastro azzurro. Riconoscimento pure al sommozzatore che salvò due donne a bordo di una barca

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Salvataggi in mare. I premi a Pola e Zara

È da decenni il riconoscimento più prestigioso in Croazia riservato ai marinai e ai capitani coraggiosi che salvano vite umane e beni materiali in mare. Da ormai 58 anni infatti la consegna del premio Nastro azzurro del quotidiano zagabrese Vjesnik (il cui ultimo numero era stato pubblicato nel 2012) è fra gli appuntamenti più attesi nel mondo dei marittimi croati e di coloro che amano il mare e tutto quanto lo riguardi. Stavolta a ricevere l’ambito premio sono stati il sommozzatore Branislav Danevski, nella categoria individuale, e l’equipaggio della gasiera GNL Gaslog Glasgow, con in testa il comandante zaratino Alen Gospić, per quanto riguarda la categoria a “squadre”. A darne notizia è stato ieri a Fiume il segretario del Comitato per l’assegnazione del Nastro azzurro, Damir Herceg, il quale ha fatto sapere come nel 2022 i candidati al riconoscimento siano stati 13 e il loro numero cresca di anno in anno.
Il presidente del Comitato e direttore del Centro nazionale per il coordinamento delle operazioni di ricerca e salvataggio in mare con sede a Fiume, Edo Šarunić, si è soffermato dapprima sul vincitore di quest’anno nella categoria individuale, ossia il sommozzatore di Pola Branislav Danevski che ha tratto in salvo due donne che si trovavano a bordo della barca a vela, ribaltatasi il 7 maggio scorso a 17 miglia nautiche da Pola. “Canarino Furioso”, questo il nome dell’imbarcazione, proveniente da Pesaro, si era ribaltata all’improvviso. Stando allo skipper, la barca a vela avrebbe urtato contro qualcosa. Tre membri dell’equipaggio che si trovavano nella cabina di pilotaggio erano caduti in mare per aggrapparsi successivamente all’imbarcazione rovesciata. Due donne invece stavano dormendo nella cabina rimanendovi intrappolate. Fortunatamente un membro dell’equipaggio aveva con sé il cellulare e aveva potuto lanciare l’allarme. La Capitaneria di porto di Pola si era rivolta a Danevski che dopo tre ore aveva raggiunto il “Canarino Furioso”. Il sommozzatore aveva individuato le due donne intrappolate nella cabina e le aveva tratte in salvo.
L’azione di salvataggio eseguita con successo dall’equipaggio della gasiera Gaslog Glasgow capitanato da Alen Gospić era avvenuta nello Stretto dello Yukatan, vicino al Messico, dove era stata individuata una piccola imbarcazione carica di persone in cerca di aiuto. Gospić si era rivolto dapprima alla propria compagnia per chiedere il permesso per farle salire a bordo della gasiera, ma non aveva ottenuto risposta. Aveva poi chiamato i Centri di salvataggio e ricerche in mare degli Stati vicini che si erano rifiutati di aiutarlo oppure non avevano risposto alla chiamata. A quel punto il comandante Gospić, di propria iniziativa, aveva deciso di aiutare i naufraghi facendo salire a bordo della Gaslog Glasgow 17 rifiguati cubani la cui barca dopo 15 minuti era colata a picco. Aveva continuato a chiamare i servizi competenti dei Paesi circostanti e finalmente quello messicano dell’isola Mujeres aveva risposto alla chiamata inviando un’unità sulla quale erano stati fatti salire i cubani. A bordo della gasiera, oltre al comandante, c’erano altri tre cittadini croati. Da aggiungere che la cerimonia di consegna del Nastro azzurro si svolgerà il primo dicembre a Dubrovnik (Ragusa).

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