Ružić: «Servono altri 2.000 assistenti personali». Al via il piano straordinario di assunzioni

Sostegno alle persone con disabilità, il governo rafforza il servizio: nuovi posti e più tutele

58
0
Ružić: «Servono altri 2.000 assistenti personali». Al via il piano straordinario di assunzioni
Alen Ružić. Foto: Marko Lukunic/PIXSELL

Il governo croato punta a rafforzare in modo significativo il sistema dell’assistenza personale alle persone con disabilità. Il ministro del Lavoro, del Sistema pensionistico, della Famiglia e delle Politiche sociali, Alen Ružić, ha presentato una nuova misura che consentirà l’assunzione di assistenti personali anche nelle strutture pubbliche di assistenza sociale, con l’obiettivo di colmare la grave carenza di personale e garantire il diritto all’assistenza a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Secondo il ministro, il provvedimento rappresenta un passo decisivo per rendere il servizio più stabile, flessibile e capillare, evitando che le persone con disabilità rimangano prive del sostegno necessario nelle attività quotidiane.

Coprire il fabbisogno

Attualmente il sistema conta circa 3.400 assistenti personali, ma le stime del ministero indicano che ne servono almeno altri 2.000 per soddisfare pienamente le esigenze degli utenti. Per questo motivo sarà avviato un piano straordinario di reclutamento che interesserà, oltre alle associazioni che già gestiscono il servizio, anche le istituzioni sociali fondate dallo Stato.

I primi bandi di assunzione saranno pubblicati già dalla prossima settimana, una volta completato l’adeguamento degli statuti e dei regolamenti interni delle strutture coinvolte.

La novità, ha spiegato Ružić, offrirà maggiore libertà sia agli assistenti sia agli utenti. I lavoratori potranno scegliere se essere assunti da un’associazione o da una struttura pubblica, mentre le persone con disabilità avranno un sistema più flessibile nella gestione del servizio.

Servizio garantito anche 24 ore su 24

Tra le innovazioni più rilevanti figura la possibilità di assicurare il servizio di assistenza personale in qualsiasi momento della giornata, sette giorni su sette, compresi i fine settimana e i giorni festivi. Nei casi in cui l’assistenza sia necessaria in modo continuativo, sarà inoltre possibile assegnare più assistenti alla stessa persona, così da garantire la continuità del servizio anche durante ferie, malattie o altre assenze del personale.

Cambierà anche il sistema di assegnazione. La decisione che autorizza il diritto all’assistenza non sarà più legata al nome di uno specifico operatore, ma funzionerà in modo simile a un’impegnativa sanitaria: il beneficiario manterrà il diritto al servizio anche in caso di sostituzione dell’assistente o di trasferimento in un’altra località.

La figura della “persona di fiducia”

Per evitare interruzioni dell’assistenza nelle aree dove la carenza di personale è più marcata, il ministero introdurrà temporaneamente la figura della “persona di fiducia”. Si tratta di un familiare o di una persona vicina al beneficiario che, dopo aver seguito un percorso di formazione specifico, potrà svolgere le funzioni di assistente personale per un periodo massimo di sei mesi, fino all’individuazione di un operatore qualificato.

La misura resterà in vigore fino al completamento della rete degli assistenti personali e all’entrata in vigore delle modifiche previste alla legge sull’assistenza personale.

Risorse già disponibili e stipendi in aumento

Il ministro ha assicurato che le risorse necessarie sono già state stanziate nel bilancio dello Stato. Gli assistenti personali continueranno a beneficiare di tutti i diritti previsti dal contratto collettivo nazionale, con un coefficiente salariale pari a 1,37. Inoltre, in autunno è previsto un aumento della base retributiva, che comporterà un ulteriore incremento degli stipendi.

Ružić ha sottolineato che il rafforzamento del servizio rappresenta non solo un investimento nel sistema di welfare, ma anche un impegno concreto a favore dell’inclusione sociale. “Dobbiamo essere una comunità unita, aperta e tollerante, capace di garantire i diritti delle persone con disabilità”, ha dichiarato, definendo il provvedimento “un importante passo avanti” che dimostra la volontà dello Stato di affrontare il problema con decisione, mettendo a disposizione sia le risorse economiche sia gli strumenti organizzativi necessari.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display