Nuovo caso di sfruttamento di minori in Istria. Un cittadino ucraino di 57 anni è stato arrestato a Rovigno, all’interno di un campeggio turistico, dopo essere stato sorpreso mentre riprendeva bambini con il cellulare di nascosto. L’uomo è stato fermato da un addetto alla sicurezza della struttura, che ha immediatamente allertato la polizia.
Secondo quanto riferito dalla Questura istriana, il sospetto è stato colto in flagrante intorno alle 13, mentre si aggirava tra le aree comuni del campeggio puntando lo smartphone verso i minori. Grazie alla prontezza del vigilante, è stato trattenuto fino all’arrivo degli agenti.
Su ordine del tribunale, la polizia ha perquisito due telefoni cellulari e le relative schede di memoria in uso al cittadino ucraino. All’interno è stato trovato materiale pedopornografico, che ha confermato i sospetti iniziali.
Il 57enne è stato denunciato per il reato di sfruttamento dei minori a fini pornografici e nel pomeriggio di ieri, martedì 1 luglio, è stato trasferito presso la struttura detentiva della polizia istriana.
Solo pochi giorni fa, sempre in Istria, un altro arresto simile ha coinvolto un uomo italiano di 67 anni, trovato in possesso di immagini compromettenti di minori. Anche in quel caso il materiale era stato raccolto in campeggi turistici e il sospetto fermato grazie alla segnalazione tempestiva di testimoni.
La polizia croata invita tutti i cittadini e i visitatori, in particolare durante i mesi estivi e nei luoghi molto frequentati dalle famiglie, a riferire immediatamente comportamenti sospetti. I controlli nelle strutture turistiche, fanno sapere le autorità, saranno intensificati per garantire la sicurezza dei minori e prevenire ogni forma di abuso.
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