Rovigno. La lingua italiana continua a vivere e a fiorire

L’ambasciatore Paolo Trichilo ha fatto visita alla CI «Pino Budicin», dove ha assistito alla serata letteraria dedicata alla celebrazione della poesia locale

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Rovigno. La lingua italiana continua a vivere e a fiorire
Foto: Roberta Ugrin

L’ambasciatore d’Italia a Zagabria, Paolo Trichilo, ha partecipato alla serata letteraria “Voci d’inchiostro: sotto il segno del Leone” ideata e curata da Gianfranca Blandini Suran, presidente del Comitato esecutivo della CI di Rovigno. L’evento, dedicato alla celebrazione della poesia rovignese, si è tenuto presso la Sala maggiore della Comunità degli Italiani “Pino Budicin”, dove, ad accogliere calorosamente l’illustre ospite è stata la presidente del sodalizio, Viviana Benussi, la quale ha ribadito il piacere dell’intera CI per la visita del diplomatico italiano dicendosi onorata della sua presenza.

Alla serata letteraria hanno preso parte anche l’assessora per la CNI autoctona, le minoranze nazionali e i giovani, Tea Batel, il vicesindaco in quota CNI David Modrušan, il presidente onorario dell’Unione Italiana, prof.Giovanni Radossi, il presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Marin Corva e altri esponenti della CNI rovignese.

Nel suo intervento, l’ambasciatore Paolo Trichilo ha espresso la propria soddisfazione per essere nuovamente a Rovigno, ringraziando tutti per la calorosa accoglienza ricevuta.

“Rovigno è una località storicamente importante per la Comunità Nazionale Italiana, la quale ha contribuito in modo fondamentale al mantenimento dell’italianità in queste terre. Oltre a essere una rinomata destinazione turistica a livello internazionale, che offre ai visitatori un ricco patrimonio storico e culturale, Rovigno è un luogo dove la memoria e l’identità si intrecciano con orgoglio, e dove la lingua e la cultura italiane continuano a vivere e a fiorire. Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Comunità degli Italiani di Rovigno per il costante impegno nel promuovere la cultura, la lingua e la memoria storica. Eventi come questa serata letteraria, un vero e proprio omaggio alla cultura e alle radici, dimostrano quanto sia viva e attuale la cultura italiana anche al di fuori dei confini nazionali.Il vostro lavoro è un ponte tra passato e futuro, tra Rovigno e Roma, tra l’Istria e l’Italia”, ha detto l’ambasciatore sottolineando inoltre l’importanza della letteratura, strumento potente per custodire e tramandare le radici, soprattutto in una terra come questa, dove l’identità italiana ha saputo resistere e rinnovarsi con dignità e determinazione.

Prezioso momento di condivisione

La serata è proseguita sui versi dei noti poeti rovignesi a simboleggiare un momento prezioso di condivisione attraverso la parola scritta e parlata. A impreziosire la serata è stato l’intermezzo musicale della prof.ssa Aleksandra Santin Golojka, rinomata musicista rovignese, che si è esibita al pianoforte, offrendo un momento di intensa emozione artistica.

L’incontro di ieri ha rappresentato un’occasione per riaffermare la reciproca stima tra gli italiani di entrambe le sponde del confine, consolidando ulteriormente il legame che unisce la città di Sant’Eufemia a Roma, sempre con un’attenzione particolare verso la Comunità Nazionale Italiana. Oggi, infine, l’ambasciatore Trichilo farà visita alla CI di Orsera.

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