Rovigno. Facciata a nuovo per il Crs

Lavori finanziati dal MAECI e dall’Ufficio governativo croato per il tramite di UPT e UI

crs rovigno

Nei giorni scorsi sono stati portati a termine i lavori di ristrutturazione della facciata della sede del Centro di ricerche storiche di Rovigno. I lavori edili, eseguiti dalla ditta rovignese “V.B. Dom”, che alla gara d’appalto era risultata la migliore offerente, hanno avuto inizio nelle ultime settimane di settembre e hanno visto la loro ultimazione a metà ottobre. L’intervento di rinnovo ha dato nuova luce alla sede del Crs, mantenendo esattamente la stessa tonalità color mattone della vecchia facciata, nel pieno rispetto di tutti i vincoli architettonici vigenti nei centri storici. L’intervento è stato finanziato dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale della Repubblica Italiana, che per il tramite dell’Università Popolare di Trieste ha elargito 98.655 kune, ossia 13mila euro, e l’Unione Italiana, che ha messo a disposizione del Crs i mezzi dell’Ufficio governativo per i diritti umani e per i diritti delle minoranze nazionali, erogando 21mila kune, per un finanziamento complessivo di 119.655 kune.
“Siamo pienamente soddisfatti del risultato finale della ristrutturazione della facciata della nostra sede, che ha aggiunto bellezza all’istituzione e ancor più splendore al già magnifico centro storico di Rovigno. Colgo l’occasione per ringraziare la Repubblica Italiana e la Repubblica di Croazia, per il fondamentale sostegno, senza il quale l’intervento di rinnovo non avrebbe certo potuto essere realizzato”, ha dichiarato il direttore del Crs, Raul Marsetič.
Ricordiamo infine che venerdì 29 ottobre alle 17, nella sala al pianoterra del Centro, verrà presentata la pubblicazione edita dal Crs e dall’editore Aviani & Aviani di Udine, dal titolo “Le navi da battaglia austro-ungariche nella Prima guerra mondiale 1914-1918”, dell’autore Marco Zelaschi.

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