Roma. Scontri no green pass: 12 arresti. Cgil: sedi aperte

Sono state arrestate nel corso della notte 12 persone coinvolte negli scontri di sabato a Roma. Fra loro i vertici di Forza Nuova e leader neofascisti Roberto Fiore e Giuliano Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano. Castellino era già stato fermato nella serata di sabato. Lo rende noto la Questura.
Intanto, oggi, domenica 10 ottobre, tutte le sedi della Cgil sono aperte, e un’assemblea è stata organizzata davanti a quella nazionale, dopo l’assalto di sabato pomeriggio sotto la regia di Forza Nuova alla sede di Roma, nell’ambito di una manifestazione contro il green pass nel centro della Capitale, che ha causato tumulti e scontri fino a tarda serata.
“Quella di sabato è una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti”, ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, aprendo l’assemblea generale del sindacato. “Vorrei che fosse chiaro che se qualcuno ha pensato di intimidirci, di metterci paura, di farci stare zitti, deve sapere che la Cgil, il movimento dei lavoratori sono quelli che hanno sconfitto il fascismo in questo Paese, hanno riconquistato la democrazia: non ci intimidiscono, non ci fanno paura”, ha aggiunto Landini. “Tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte e questo è il momento di dirlo con chiarezza”.

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